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    oltre 4000 Beneficiari dei progetti di cooperazione che  si ispirano ad un approccio comunitario e partecipativo.

     

     

     

     

    Quattro i paesi con i quali lavoriamo: Kenya, Ecuador, Bosnia e Israele

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DEF - Locandina LOW

PARTITI AL MONDO COME SOLDATI

TRENTO 21- 22 APRILE

Il 21 e 22 aprile, a Trento, Fondazione Fontana Onlus, propone una riflessione su Guerre, conflitti e diritto alla pace, il tema del percorso World Social Agenda di quest'anno: per parlare di guerre, da cui nessuna società può mai ritenersi immune, ma per guardare soprattutto al diritto alla pace quale presupposto necessario e fondamentale per la piena realizzazione dei singoli individui e della comunità umana.

"Armi e bagagli" è il titolo del biennio di lavoro che Fondazione Fontana Onlus, attraverso il suo programma educativo di formazione e sensibilizzazione World Social Agenda, ha scelto di dedicare a due temi cruciali, prerequisiti indispensabili per qualsiasi obiettivo nuovo e sostenibile che le Nazioni Unite desiderino (ri)proporre: il diritto alla pace e il diritto al futuro. Siamo convinti che si tratti di diritti umani fondamentali, senza i quali è inimmaginabile pensare di raggiungere traguardi come la sostenibilità ambientale, la fine della fame e della povertà, la garanzia di sistemi educativi e sanitari inclusivi e di qualità, il conseguimento di pari opportunità.
 
Le armi sono sì "bagagli" imprescindibili di ogni guerra, ma anche elementi a partire dai quali interrogarsi per capire le radici dei nostri vissuti diretti o raccontati, per stanare la memoria, per comprendere il valore delle silenziose storie di sangue versato, ma anche e soprattutto di sangue risparmiato. E cioè le storie di pace.

 

GIOVEDI' 21 aprile ore 9 - 17

Convegno “Memoria, presente, prospettive: capire le guerre per costruire alternative di pace”. Dipartimento di Lettere e Filosofia, Università di Trento, Via Tommaso Gar 14 - TRENTO / Ingresso libero e gratuito.

programma convegno

Informazioni sul Convegno: Anna Molinari / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 0461.390092

 

Venerdì 22 aprile ore 8.45 - 13.00 

Seminario "Cooperazione internazionale e conflitti. Sguardi e prospettive della cooperazione nella gestione dei conflitti e in scenari di guerra”.

 SeminarioTn

Scarica il pdf

La partecipazione al seminario è gratuita. È necessaria l’iscrizione entro aprile compilando il modulo online all’indirizzo cartaditrento.wordpress.com,  oppure scrivendo alla segreteria organizzativa. A chi ne farà richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Segreteria organizzativa:Federica Detassis
tel. e fax 0461/390092
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.cartaditrento.wordpress.com

 

22 aprile alle ore 20.30  / Spettacolo teatrale “Parole Note Live”.

Teatro San Bernardino, 6 - TRENTO / Biglietto ingresso: 8 euro in vendita presso Teatro un'ora prima dello spettacolo.

DEF - Cartolina PN Live LOW

 Partiti al Mondo come soldati è un'iniziativa di ondazione Fontana onlus nell'ambito della World Social Agenda, organizzata  con la collaborazione di Centro per la Formazione alla solidarietà internazionale, Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani e Scuola di Studi Internazionali dell'Università di Trento. E' stata realizzata grazie al contributo di Provincia Autonoma di Trento - Assessorato all'Università e Ricerca, politiche giovanili, pari opportunità, cooperazione e sviluppo, Comune di Trento - Servizio Cultura, Turismo e Politiche giovanili, Fondazione Caritro.
Con il patrocinio della Regione Autonoma Trentino Alto Adige

 

Conferenza annuale dell'International Peace Bureau

international peace bureauIn occasione del 70° anniversario dell’entrata in vigore della Carta delle Nazioni Unite (24 ottobre 1945) si terrà a Padova dal 23 al 25 ottobre 2015 la Conferenza annuale dell’International Peace Bureau (IPB) sul tema “Peace Paths”. IPB è una federazione internazionale nongovernativa a sostegno della pace e del disarmo fondata nel 1892 a Ginevra, alla quale aderiscono 300 organizzazioni nongovernative di 70 paesi. E' stata insignita del Premio Nobel per la Pace nel 1910.

La Conferenza è co-organizzata dal Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell'Università di Padova, dalla Cattedra UNESCO “Diritti umani, democrazia e pace”, e da: Beati i Costruttori di pace, Lions Club International, Fondazione Fontana, Banca Etica, Comune di Vicenza, Regione Veneto, Tavola della Pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Rete italiana per il disarmo, Pax Christi Italia, Istituto di ricerche internazionali Archivio Disarmo.

Clicca qua per leggere il programma completo in italiano.

Clicca qua per la versione del programma in inglese.

 L’evento sarà suddiviso in tre sessioni.

La prima sessione sul tema “Peace and Planet” si terrà venerdì 23 ottobre, presso l’Archivio Antico del Palazzo del Bo, dalle ore 15.00 alle ore 17.30 con la partecipazione dei rappresentanti di enti e ONG locali e nazionali.

La seconda sessione si svolgerà venerdì 23 ottobre, presso l’Archivio Antico del Palazzo del Bo dalle ore 18.00 alle ore 19.30. Nel corso della sessione, verrà consegnato il premio 2015 “Sean MacBride” ai due vincitori: l’Isola di Lampedusa, rappresentata dal Sindaco Giusi Nicolini, e il villaggio Gangjeon, situato sull’isola sud coreana di Jeju, rappresentato dal leader dell’associazione “Gangjeon Village”.

La terza sessione sul tema “The UN Charter is still alive: Strengthening and Democratising the United Nations” si terrà sabato 24 ottobre, presso l’Aula Magna Galileo Galilei dell’Università degli Studi di Padova, dalle ore 10.00 alle ore 13.00. Federico Mayor Zaragoza, Presidente della Fondazione Cultura di Pace e già Direttore generale dell’UNESCO (1987-1999) terrà la lezione magistrale sul tema A Refounded United Nations System is more necessary than ever: “We, the peoples…” now, yes, we can. Nel corso dell’evento, interverranno Antonio Papisca, professore emerito dell’Università di Padova e titolare della Cattedra UNESCO “Diritti umani, democrazia e pace”, Reiner Braun e Ingeborg Breines, co-presidenti dell’International Peace Bureau, Massimo Fabio, rappresentante del Lions Club International alla FAO.

Sarà garantita la traduzione simultanea inglese-italiano-inglese dell’intero evento. Le tre sessioni sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per partecipare è necessario compilare il modulo di iscrizione online al seguente link.

Nell'ambito dell'iniziativa, venerdì 23 ottobre dalle 10.30 alle 12.30, presso il Liceo Curiel di Padova, gli studenti incontreranno il delegato del Villaggio di Gangjeon, situato sull’Isola sud coreana di Jeju, e i rappresentanti dell’International Peace Bureau. L'incontro è promosso dalla Fondazione Fontana all'interno del programma annuale della World Social Agenda. Il dibattito sarà preceduto dallo spettacolo teatrale "Stupido Risiko. Per una geografia della guerra". Testo e regia di Patrizia Pasqui. Con Mario Spallino. Una critica ragionata e ironica della guerra e delle sue conseguenze. Per informazioni:  http://www.fondazionefontana.org

Guarire la Terra. Gli 8 obiettivi del millennio in 8 storie

immagine sito trentoGUARIRE LA TERRA

Gli 8  obiettivi del millennio  in 8 storie

Con VASCO MIRANDOLA E MARTINA PITTARELLO

Musiche dal vivo della PICCOLA BOTTEGA BALTAZAR
Giorgio Gobbo, chitarra e voce
Sergio Marchesini, piano e fisarmonica
Toni De Zanche, contrabbasso


Guarire la terra è uno spettacolo di storie, immagini e  musiche per raccontare gli obiettivi di sviluppo del millennio sottoscritti dall’Onu nel 2000. Le storie di ME, WE Only through community sul Saint Martin, la storia di Malala, di Vandana Shiva, dei movimenti di Via Campesina, ci avvicinano a temi universali come l’ambiente, la salute materna e infantile, la parità tra uomo e donna, l’istruzione e  il diritto al cibo, rendendoli parte della nostra vita quotidiana. Perchè “nel processo in cui aiutiamo la terra a guarire, aiutiamo noi stessi " (Wangari Maathai).  Lo spettacolo conlude il lavoro che la World Social Agenda porta avanti nelle scuole di Trento e Padova da oltre 8 anni.
 L'iniziativa è resa possibile grazie al contributo dell'Assessorato all'università e ricerca, politiche giovanili, pari opportunità, cooperazione allo sviluppo della Provincia Autonoma di Trento, Cassa Rurale di Rovereto e Banca Etica.

World Social Agenda (WSA), nasce nel 2000 come un percorso culturale di educazione, sensibilizzazione e informazione, che si svolge con cadenza annuale su temi di carattere sociale e internazionale. Il fattore di originalità che caratterizza il percorso sta nell'approccio che anima tutte le attività condotte: un modo di intendere l'educazione allo sviluppo che trova le sue radici profonde nella creazione di relazioni stabili e costruttive con realtà molto eterogenee del territorio, tra cui scuole, gruppi giovanili, ong/associazioni, centri religiosi e laici, comunità immigrate, istituzioni. (www.worldsocialagenda.org)


Vasco Mirandola, artista eclettico, attore di teatro, cinema e televisione, scrittore e regista, vive a Padova. Nelle sue produzioni artistiche unisce linguaggi diversi, alimentando una visione "poetica" della realtà". Lungo il suo percorso artistico e umano è sempre emersa una particolare sensibilità ai temi della diversità e del bisogno. La sua collaborazione con Martina Pittarello e la Piccola Bottega Baltazar è da tempo solida e proficua. (www.vascomirandola.it, www.martinapittarello.it, www.piccolabottegabaltazar.it)

 L'evento si è svolto a Padova il 17 aprile e aTrento il 15 maggio. Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Porchetta Musica & Friends 2015

porchetta immaginePORCHETTA, MUSICA & FRIENDS

Mercoledì 8 luglio
Centro Parrocchiale di Sarmeola di Rubano (PD)

19.30 apertura stand gastronomico
21.00 musica dal vivo con gli ARBAT

Torna mercoledì 8 luglio a partire dalle 19.30 nella Parrocchia di Sarmeola di Rubano, a Padova, PORCHETTA MUSICA & FRIENDS. Una festa per tutta la famiglia, il cui ricavato andrà a sostenere la prossima edizione de LA PIETRA SCARTATA, evento annuale sul tema delle fragilità e debolezze, intese come risorse preziose per l'intera comunità.

La serata è organizzata da Atantemani, Fondazione Fontana, Centro Missionario Diocesano di Padova, Opsa, Uildm Padova.

Informazioni:
www.fondazionefontana.org
049.8079391 /334.1124645

La Pietra Scartata è un'iniziativa annuale sul tema delle fragilità intese come risorse preziose per l'intera comunità. Ogni anno i protagonisti/le protagoniste condividono i loro racconti di vita per stimolare punti di vista altri e accendere nuovi comportamenti.
L'iniziativa, giunta alla sua sesta edizione, è nata sullo stimolo dell'esperienza africana del Saint Martin, un'organizzazione no profit attiva sugli altopiani a nord del Kenya che si occupa di far emergere la parte migliore delle persone indipendentemente dalla loro condizione fisica, psicologica e sociale. "Only through community" (solo attraverso la comunità) è il motto che il Saint Martin utilizza per ricordare che "se vuoi andare veloce vai da solo, se vuoi andare lontano vai con gli altri".
"La Pietra Scartata" propone delle testimonianze di chi ha fatto la scelta di trasformare la propria debolezza (vera o presunta) in occasione di riscatto, di miglioramento di sé e, in definitiva, di rafforzamento della coesione attraverso la diffusione della solidarietà. Quando soffia il vento del cambiamento c'è chi alza muri di protezione e chi, invece, costruisce mulini a vento. Cambiare per una sopraggiunta fragilità è inevitabile, farlo in meglio è conseguenza esclusiva di una scelta volontaria, consapevole e di un impegno preciso.

With a Different Mind

Vulnerabilita-da-problema-a-risorsa mediumPersone con disabilità, un dono per l'umanità

26, 27 settembre 2014

(Nairobi, Kenya)

 

Dare dignità alla debolezza, alla fragilità, alla vulnerabilità. Lottare per una società che percepisca le persone più vulnerabili non come un problema ma come una risorsa e renderla consapevole che l'incontro con la debolezza può portare ad una trasformazione per l'individuo e per l'intera comunità.

Questo l'obiettivo del network internazionale “With a different mind”, nato in Kenya su iniziativa del Saint Martin CSA e di L'Arche Kenya e costituito da organizzazioni non governative, organizzazioni a base comunitaria, istituzioni accademiche e religiose, che svolgono delle attività a favore e in collaborazione con le persone più vulnerabili. Tra questi Fondazione Fontana Onlus, L'Arche Kenya, Saint Martin CSA, CISP di Roma, Kenyatta University di Nairobi e numerose altre realtà che condividono le loro esperienze e competenze, con la convinzione che un approccio differente alla vulnerabilità sia urgente e necessario proprio come agente di crescita per l'intera comunità. Di particolare rilevanza il supporto di Fondation Assistance Internationale (Svizzera), di Liliane Funds (Olanda) e dell'Ambasciatore Italiano a Nairobi Mauro Massoni.

E' dall'incontro con la fragilità dell'altro che deriva una trasformazione e un cambiamento di mentalità nella vita di tutti coloro che sono coinvolti e in quella della comunità di appartenenza. Da qui il nome “With a different mind“ chegiocasul significato plurimo della parola inglese mind che significa contemporaneamente “mente” ma anche “mentalità, opinione”.

Il network With a different mind si propone di affrontare diverse tematiche sociali e dedica questo primo appuntamento al tema della disabilità con un evento dal titolo “Persone con disabilità, un dono per l'umanità”, che si terrà a Nairobi in Kenya il 26 e 27 settembre prossimi.

L'obiettivo è stimolare un cambiamento di prospettiva nel leggere la disabilità, per un nuovo modo di pensare che valorizzi le diverse potenzialità e ciò che di bello ognuno ha da offrire. “Sei più importante di quello che osi credere” ci insegna Jean Vanier fondatore de L'Arche International, che celebra quest'anno i suoii 50 anni di attività, in una intervista esclusiva rilasciata a Fondazione Fontana Onlus.

Alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi il 19 settembre presso il Safari Park Hotel di Nairobi, era presente come testimonial Musa Kirokote, un ragazzo disabile della comunità di Effathà (L'Arche Kenya – Nyahururu). Recentemente la sua storia è stata raccontata da The Nation, il più diffuso quotidiano nazionale e in un video da Michael Mc Donalds, ricercatore dell'Università di Notre Dame (Indiana - USA).

Il convegno del 26 settembre  ha avuto luogo presso la Main Hall del Tangaza College a Nairobi e ha visto la presenza di quasi 500 persone che per tutta la mattina hanno assistito attente e partecipi alle presentazioni delle esperienze di incontro con la disabilità. Particolarmente rilevanti le storie delle persone che hanno accolto la disabilità nella loro vita famigliare riuscendo a trasformarla in opportunità di crescita e di gioia. Particolarmente significativa l'esperienza di Fatia che collabora con la ONG World Friends che ha accolto la disabilità del figlio Abdulhauf come una occasione di stimolo e di crescita per tutta la sua famiglia arrivando ad affermare che "la capacita di Abdulrauf di affrontare e superare le difficoltà della sua condizione non hanno trasformato solamente la mia percezione delle persone con disabilità, ma anche la mia vita." e di Alex, che ha lasciato il suo lavoro per potersi dedicare a tempo piano al figlio - affetto da paralisi cerebrale - e fondare una organizzazione di genitori che affrontano il tema della disabilità dei loro figli "with a different mind".

Il concerto del 27 settembre al Sarakasi Dome – una struttura per spettacoli da 1500 posti affidata ad una Fondazione che promuove lo sviluppo artistico dei giovani appartenenti alle categorie più svantaggiate – ha visto salire  sul palco delle vere e proprie star che hanno saputo superare la loro vulnerabilità con l'impegno e la forza di volontà: i cantanti non vedenti Denno – vincitore del Kisima Music Award nel 2012 e Mpofu no 1 , il danzatore Dalmas Otieno – star del Pamoja Dance Group – pur avendo perso una gamba all'età di 4 anni e molti altri. Il Sarakasi Dome, a pochi isolati dal centro città dei grattacieli e degli affari di Nairobi, si è infiammato quando Denno - un cantante cieco molto famoso in Kenya - ha intonato la prima strofa di  Mbona, un suo recente grande successo - interpretato nel video insieme a Daddy Owen - che tutti i giovani conoscono. La musica è trascinante e coinvolge tutti nella domanda "Mbona ? Mbona ? Mbona ?" - "Perché ? Perché ? Perché ?". E' la domanda che una persona che vive con una disabilità rivolge alla società che lo rifiuta, che lo discrimina, che non lo considera con gli stessi parametri di coloro che definiamo "abili".  E' stato il momento culminante dell'evento di ieri che ha visto esibirsi anche il coro della Joy Town Special School, il ballerino Damas Otieno, i ballerini non udenti del Sarakasi,  i ragazzi del Banjuka Team e la cantante albina Valen Bosibori.

Una festa che ha concluso la due giorni dell'Evento "With a different mind" e ha dato visibilità al Network che si è costituito intorno a questo tema.

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Info e dettagli saranno disponibili sul sito del Saint Martin  www.saintmartin-kenya.org

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