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    oltre 4000 Beneficiari dei progetti di cooperazione che  si ispirano ad un approccio comunitario e partecipativo.

     

     

     

     

    Quattro i paesi con i quali lavoriamo: Kenya, Ecuador, Bosnia e Israele

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Articoli

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COMUNI/CARE_Nr_29 novembre 2017

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 

Niente Sta Scritto, il nuovo film di Fondazione Fontana Onlus diretto da Marco Zui,  disponibile a partire dal 30 novembre

Niente sta scritto locaNiente sta scritto, il nuovo documentario di Fondazione Fontana Onlus diretto da Marco Zuin sarà disponibile a partire dal 30 novembre.
Il film ha come protagonisti Martina Caironi, l'atleta paralimpica con protesi più veloce al mondo, vincitrice dei 100 metri alle paralimpiadi di Londra 2012 e di Rio de Janeiro 2016 e Piergiorgio Cattani, giornalista, che da sempre convive con una grave malattia muscolare degenerativa.
Girato tra il Trentino e gli altipiani del Kenya, "Niente sta scritto" non è un altro racconto sulla disabilità o sulla malattia. Parla di guarigione che va oltre il corpo fisico. È un film sulle possibilità, sulla realizzazione di sé, quando tutto sembra in salita. La via per questa guarigione risiede nella consapevolezza di poter fare sempre qualcosa per gli altri. Ognuno di noi sperimenta che, nel bene o nel male, non accadono mai le cose preventivate. Nella vita ci sono sempre sorprese, anche positive. Grazie alle persone che si incontrano sulla propria strada, alle relazioni instaurate, ai sogni vagheggiati, all'impegno concreto e anche alle difficoltà impreviste, anche un'esistenza segnata da eventi spiacevoli – come può essere una malattia o un incidente – può dipanarsi secondo i propri desideri.
Seguendo questo pensiero, il film entra nella storia dei due protagonisti, in vicende che, pur non intrecciandosi mai, procedono parallele, dimostrando che è possibile aprire percorsi controcorrente, vincendo al contempo il rischio di emarginazione e di chiusura in se stessi. "Niente sta scritto" vuole portare lo spettatore a porsi domande, superando le apparenze e una certa visione di disabilità, spesso nutrita da troppi luoghi comuni. È il racconto del ruolo della comunità nei confronti di chi vive situazioni di vulnerabilità. Il rapporto sincero con la persona vulnerabile, sia esso un disabile, un povero, un emarginato, un migrante o chiunque fatichi a seguire i ritmi della società, può indurre un processo di miglioramento personale e comunitario.
Il film è diretto dal regista Marco Zuin, che ha al suo attivo documentari e cortometraggi con una particolare attenzione alle storie positive di individui e comunità. I suoi lavori sono stati selezionati in più di 150 festival in Italia e nel mondo ottenendo visibilità, riconoscimenti e premi. Niente sta scritto è un cofanetto con dvd e riflessioni del film a cura di Piergiorgio Cattani. Per richiedere Niente sta scritto: www.fondazionefontana.org / 049 8079391 / 0461 390092

EDUCAZIONE 

L'alternanza Scuola Lavoro vista da uno studente

ASL FilippoFilippo Berto, classe quinta del Liceo Cornaro di Padova è in Fondazione Fontana da metà settembre e sta svolgendo una parte delle sue ore di alternanza scuola-lavoro impegnandosi in alcune attività del settore educazione. Gli abbiamo chiesto cosa ne pensasse dell'esperienza che sta vivendo, del significato che essa riveste nella vita di uno studente sia a livello formativo che esistenziale, provando anche a metterne in luce i limiti e le potenzialità. Ecco la sua risposta.
"Dopo ormai due anni dall'approvazione della legge 107/2015 – conosciuta come "buona scuola" –, che prevede l'obbligatorietà dell'alternanza scuola-lavoro, sia per i licei che per gli istituti tecnici, sono molte le opinioni che circolano a riguardo. A mio parere il progetto ha un'impostazione positiva, in quanto è importante che gli studenti imparino a conoscere l'ambiente lavorativo e capiscano così quale indirizzo della propria carriera intraprendere; quindi, oltre ad avere un ruolo educativo, è utile anche per orientare le proprie scelte future. Penso che gli incontri in classe siano un ottimo modo di integrare le normali lezioni, che spesso gli studenti considerano noiose, a un percorso di formazione che unisce la parte di studio alla parte pratica e propedeutica al lavoro, con l'obiettivo di applicare le conoscenze acquisite a scuola. Lo stage in azienda, o presso enti pubblici, ha un valore importante perché spesso gli studenti non conoscono i ritmi lavorativi, i quali, per quanto io stesso ho potuto riscontrare, sono diversi da quelli scolastici, in quanto nell'ambiente lavorativo non hai l'appoggio degli insegnati che ti conoscono, ti seguono e ti aiutano. A mio parere ci sono però delle note negative che riguardano l'organizzazione dell'alternanza scuola-lavoro: penso infatti che le scuole siano poco preparate, poiché l'organizzazione del progetto è spesso affidata a pochi insegnanti che non riescono a gestire tutti gli studenti del triennio, che si trovano molte volte disorientati e tendono a disprezzare questa attività utile e valida. Un altro aspetto negativo che ho potuto riscontrare consiste nel fatto che non è possibile assicurare ad ogni studente l'ambiente professionale che questo ha scelto, a causa della mancanza di aziende che stipulino un accordo con le scuole. Bisogna però prendere atto che, rispetto agli anni precedenti, sono sempre più numerose le aziende e gli enti convenzionati con gli istituti. Inoltre, capita di sentire che alcuni ragazzi svolgano delle mansioni inutili e inadatte; penso che questo però dipenda dai casi e che la maggior parte degli studenti svolga delle attività che arricchiscano il proprio bagaglio culturale, come quella che io stesso sto praticando. A mio parere è possibile affermare che l'esperienza dell'alternanza scuola-lavoro è positiva e deve essere potenziata, stipulando più convenzioni tra scuole e aziende e vigilando le mansioni che vengono assegnate agli studenti".

Partecipazione e comunità. A Padova la WSA nelle scuole

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L'edizione 2017-18 della WSA, "Partnership – Partecipazione e comunità", è entrata nel vivo.
A Padova, è iniziato il percorso di formazione per docenti con la presentazione del progetto alla presenza di 120 insegnanti di tutti gli ordini e gradi di Padova e provincia. I docenti hanno potuto incontrare il prof. Marco Mascia (Università di Padova) sul tema della partecipazione nelle istituzioni e la prof.ssa Franca Pelucchi (Associazione Sulle Regole di Gherardo Colombo) sul tema delle regole e dell'educazione alla libertà . Il prossimo incontro si svolgerà il 16 novembre con Marianella Sclavi in collaborazione con Exposcuola sulla pratica dell'ascolto attivo. Seguirà, il 28 novembre, l'intervento sulla comunità a scuola con Alberto Parise (Fratello comboniano) e chiuderà il percorso Giovanni Allegretti il 14 dicembre sulla partecipazione tra pedagogia civica e politiche pubbliche. I laboratori per le oltre 100 scuole primarie e secondarie di primo grado partiranno a dicembre, mentre si stanno già svolgendo gli incontri nelle classi delle scuole secondarie di II grado: 24 le classi iscritte che si cimenteranno in un lavoro di ricerca, intervista, blogging e videomaking accompagnati dal giornalista Gianni Belloni (Associazione LIES), e dal regista Marco Zuin. Partner della WSA 2017-18 per Padova sono le cooperative Contatto CEMEA Veneto e FARE il Mappamondo, le associazione Amici dei Popoli – Padova e ACS (Associazione di Cooperazione e Solidarietà), il Laboratorio di Inchiesta Sociale ed Economica (LIES) e il Centro Servizi per il Volontariato di Padova.www.worldsocialagenda.org 

 

Partecipazione e comunità. A Trento la WSA incontra la cittadinanza

Petrella

La World Social Agenda a Trento, dedicata al tema "Partecipazione e comunità", ha promosso nel mese di ottobre due iniziative per conoscere e riflettere su nuove forme di rete, solidarietà e partecipazione comunitaria a partire dalla realtà quotidiana fino a contesti globali.

Mercoledì 25 ottobre presso le Acli di Trento, si è tenuto il secondo incontro di formazione e confronto degli "amici di Unimondo". È intervenuto il prof. Michele Andreaus (docente di economia aziendale all'università di Trento, esperto di dinamiche economiche locali anche nel loro rapporto con i mercati globali ) sul tema "Globalizzazione Vs economia di comunità?". Nella prima parte dell'incontro il prof. Andreaus ha risposto alle sollecitazioni proposte dal direttore di Unimondo, Piergiorgio Cattani. Si sono così toccati molti temi: sul sistema economico globale e sulle sue principali criticità; sul ruolo dei singoli cittadini e delle piccole comunità; sul cambiamento delle modalità del consumo; sul senso dell'economia civile; sulla necessità di mutamenti del modello di business anche delle aziende con fini di lucro. Dopo questo botta e risposta si è aperto il dibattito che ha visto anche la partecipazione di docenti nell'ambito del progetto della WSA "Comunità e partecipazione".Il 3 novembre invece si è tenuto un incontro promosso dalla casa editrice "Il Margine", da Fondazione Fontana Onlus e da Ipsia del Trentino per presentare il nuovo libro di Riccardo Petrella dal titolo  Nel nome dell'umanità.  Durante la presentazione l'autore ha ribadito il senso e l'urgenza della sua fatica editoriale: "Ho scritto questo libro perché non credo che questo mondo possa cambiare da solo. Non basta indignarsi occorre prendere la Bastiglia nel nome dell'umanità perché coloro che oggi decidono i destini del mondo sono strutturalmente incapaci di cambiare. Sempre all'interno del percorso World Social Agenda, per mercoledì 15 novembre è previsto a Trento un incontro con Marianella Sclavi, sociologa, scrittrice e formatrice e Vincenzo Passerini, presidente di CNCA del Trentino. Il tema della "Partecipazione e comunità" sarà affrontato rispettivamente per la pratica scolastica e la didattica e per quanto concerne l'esperienza sul territorio regionale. A Trento ore 15.30, 'Aula Magna Dip. Conoscenza, via Gilli. www.worldsocialagenda.org

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PARTECIPAZIONE

Uno sguardo sui prossimi appuntamenti

TRENTO

15 nov

World Social Agenda a Trento

A Trento World Social Agenda propone per mercoledì 15 novembre alle 15.30  un incontro su "Partecipazione e comunità", con Marianella Sclavi, sociologa, scrittrice e formatrice e Vincenzo Passerini, presidente di CNCA del Trentino. Il tema sarà affrontato rispettivamente per la pratica scolastica e la didattica e per quanto concerne l'esperienza sul territorio regionale. L'incontro si terrrà alle 15.30  presso l'Aula Magna del Dip. Conoscenza di via Gilli a Trento. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per il rilascio di crediti formativi. Per segnalare la propria partecipazione inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., segnalando nome, cognome, istituto di appartenenza. www.worldsocialagenda.org

 

PADOVA

16 nov

World Social Agenda a Padova

Giovedì 16 novembre alle ore 16.30 si terrà l'incontro di formazione della World Social Agenda con Marianella Sclavi, Intervento di Marianella Sclavi, sociologa e autrice assieme a Gabriella Giornelli del libro La scuola e l'arte di ascoltare, sul tema dell'ascolto attivo. L'incontro  si svolgerà presso Exposcuola,  ospitata nella sede della Fiera di Padova in Via N. Tommaseo 59. Per info: www.worldsocialagenda.org / 0498079391

 

PADOVA

4 dicembre

Lunedì 4 dicembre alle ore 21 a Padovaproiezione di Niente sta scritto, il nuovo progetto di Fondazione Fontana Onlus realizzato in collaborazione con Filmwork e diretto da Marco Zuin, che ha come protgonisti l'atleta paralimpica Martina Caironi e il giornalista e direttore di Unimondo Piergiorgio Cattani. Saranno presenti sia Martina Caironi che il regista. Fronte del Porto Filmclub ore 21,  Via Santa Maria Assunta, 20. 

COMUNI/CARE_Nr_32 giugno 2018

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 

La storia di Lawrence

lawrenceLawrence vive a Maina, una baraccopoli della città di Nyahururu in Kenya. I suoi genitori sono morti di HIV nel 2012 lasciando soli lui e i suoi 4 fratelli. Da allora è lui il capofamiglia. Questo è il racconto della sua vita.

Ho abbandonato la scuola nel 2012 alla morte dei miei genitori. Ho iniziato a lavorare a giornata nelle fattorie come manovale e spesso non venivo pagato o mi davano solo un po' di cibo. La situazione è degenerata molto velocemente e degli amici, o presunti tali, mi hanno fatto conoscere l'alcool e la marijuana e così tutto il denaro faticosamente guadagnato se ne andava per queste droghe.
Ovviamente non ero assolutamente consapevole del mio ruolo di capofamiglia: non tornavo a casa per giorni, non compravo cibo per i miei fratelli né tantomeno gli pagavo le tasse scolastiche. Non avevo idea se mangiassero o se frequentassero la scuola. Ero lì ma era come se non ci fossi.
I miei fratellini più piccoli mi raccontavano di una signora che portava cibo e vestiti, e insistevano perché io la incontrassi, ma non facevo nessuno sforzo per fare la sua conoscenza finché un giorno venne quando io ero a casa. Scoprii di conoscerla perché aveva seguito mia mamma nel suo ultimo miglio di vita. Mi salutò e mi parlò in modo materno invitandomi ad incontrarla per parlare della situazione. Ogni scusa era buona per evitarla, ma non potevo sottrarmi dal sentire le sue parole che erano sempre rivolte al mio ruolo di capofamiglia e alle mie responsabilità di fronte ai miei fratelli.
Con il tempo ho iniziato a riflettere su ciò che mi stava dicendo e ho capito che i miei fratelli avevano bisogno di me. Ho iniziato a sentirmi in colpa ogni volta che bevevo e che non riuscivo a provvedere alla famiglia, ma non riuscendo a cambiare la situazione ho chiesto aiuto a questa signora che in seguito ho scoperto essere una delle volontarie del Saint Martin. Come prima cosa mi portò a Saint Martin dove ho iniziato un percorso di counselling. Ogni volta che incontravo il mio counsellor mi sentivo sollevato e così, con il passare del tempo, sostenuto dalla volontaria ed anche da altri membri della mia comunità, ho iniziato a prendermi cura di me, riuscendo a smettere di bere e fumare marijuana e diventando una persona migliore.
Ho lavorato duramente per dare da mangiare alla famiglia e pagare le tasse scolastiche per i miei fratelli più piccoli, tuttavia ciò che riuscivo a raccogliere era spesso insufficiente e qualche notte si era costretti ad andare a letto senza aver mangiato nulla.
Alla fine del 2013 mio fratello ha finito con ottimi risultati la scuola primaria, ma per accedere ad una buona scuola superiore la retta da pagare era proibitiva per me e così ho chiesto aiuto al Saint Martin. 
Dopo lunghe discussioni abbiamo deciso che avrei dovuto iniziare un'attività commerciale e così mi è stato ha chiesto di pensare quale business mi sarebbe piaciuto intraprendere e decisi di diventare un venditore di frutta. Mentre io ricevevo una formazione per la gestione del business, le spese della scuola di mio fratello sono state sostenute dalla comunità coinvolta e sensibilizzata dai volontari del Saint Martin.

Nel 2015 ho iniziato la mia piccola attività di venditore. Pur con qualche difficoltà ha iniziato a rendere qualche profitto ed oggi riesco a risparmiare qualcosa e son sicuro che in futuro l'attività crescerà e riuscirò a risparmiare anche di più per non far mancar niente alla mia famiglia. In questi anni ho costruito una casa migliore per la mia famiglia, con l'elettricità e l'acqua corrente. Mi sono anche sposato e sono padre di una bambina. Nella mia comunità le persone iniziano a guardarmi con orgoglio e sono anche leader di alcuni gruppi. Se mi guardo indietro non posso che essere riconoscente alla perseveranza di Lucy (la volontaria), alla fiducia del St Martin, al sostegno dei miei colleghi venditori e delle molte persone che sostengono il Saint Martin ed in fine ai miei fratelli per avermi saputo aspettare.

Intervento nell'ambito del Progetto CPAHIV-AIDS (Programma Comunitario per contrastare le dipendenze e l’HIV-AIDS) nella sua parte dedicata al sostegno e alla cura dei ragazzi e ragazze orfani.

 

EDUCAZIONE 

 La World Social Agenda a Trento: mattinate finali e concorso 

logo wsa La World Social Agenda, dedicata quest’anno al tema Partecipazione e Comunità è giunta alla fine del percorso nei territori di Padova e Tento dove si sono organizzate le mattinate finali. A Trento, 9 classi per un totale di 157 studenti/esse, hanno assistito alla proiezione del documentario Me We. Only through community. Lo scopo era quello di arricchire la riflessione proposta durante l’anno con alcuni spunti provenienti da altri contesti culturali, che offrissero occasioni di sviluppare un pensiero trasversale e globale. L’intervento di Marco Zuin e Luca Ramigni, che hanno supportato la proiezione con un dibattito che ha coinvolto i ragazzi, è stato prezioso per la presenza dal vivo di chi è stato protagonista nella realizzazione del documentario. La mattinata si è conclusa con la premiazione (premio consegnato alla scuola per la classe, 200,00 euro) della classe vincitrice del concorso interno proposto ai partecipanti come obiettivo finale del percorso annuale, in modo da raccogliere alcune indicazioni pervenute in fase progettuale dagli insegnanti che chiedevano di pensare a un’attività che aiutasse gli studenti a porsi obiettivi concreti per le riflessioni che avrebbero affrontato. Lo staff di Fondazione Fontana e la redazione di Unimondo hanno ritenuto di premiare, tra queste, la proposta n. 3, "Progetto Paesaggio", realizzato dalla classe 1IS del Liceo Antonio Rosmini di Rovereto. Il progetto, pur nella sua semplicità, presenta alcune caratteristiche particolarmente in linea con il tema "Comunità e partecipazione": il radicamento sul territorio, gli strumenti comunicativi utilizzati, i meccanismi di collaborazione attivati. con la possibilità di organizzare attività nei luoghi individuati. 

Una delle insegnanti coinvolte ha espresso così il suo riscontro "...vi scrivo intanto solo un "grazie" sincero per la bella mattinata che avete organizzato per noi: non solo parole, ma un racconto fatto di immagini, storie, emozioni e poi le domande, le risposte guidate da Pierino, Luca e Marco. Un tessuto coerente, un discorso aperto e concluso ma che potrebbe ampliarsi e riavviarsi di nuovo... Continuo ad essere ammirata per la qualità del vostro lavoro e per la sobrietà con cui sapete dosare gli input e le proposte." www.worldsocialagenda.org 

Conclusione della World Social Agenda 2017/ 2018 anche a Padova 

laboratorio Anche per la conclusione del progetto gli studenti e le studentesse della scuola secondaria di II grado sono stati chiamati in prima persona a partecipare, a decidere, ad essere protagonisti. È stato organizzato un momento conclusivo in ogni scuola coinvolta, momento che ha assunto forme e contenuti diversi a seconda di come i ragazzi avevano vissuto il progetto, delle loro riflessioni e proposte, degli ospiti presenti –spesso invitati dalle stesse classi o dai docenti. Tra il 16 e il 26 aprile i ragazzi delle 24 classi coinvolte nella WSA hanno presentato i loro lavori e le loro interviste e hanno riflettuto sugli aspetti positivi e su quelli più critici dell'esperienza di partecipazione vissuta attraverso il progetto, anche attraverso il confronto con ospiti: tra gli altri, il vicesindaco Arturo Lorenzoni, l'assessore Francesca Benciolini, il medico di Emergency Luca Livio, il vicesindaco di Abano Terme Francesco Pozza.
All'interno del sito della World Social Agenda, nella sezione "Produzioni finali", sono disponibili il documentario realizzato a partire dalle registrazioni video delle scuole secondarie di II grado per la regia di Marco Zuin, e il link al blog.Il blog su cui i ragazzi hanno lavorato ospita tutte le trascrizioni delle interviste realizzate dagli studenti, alcuni video, le presentazioni preparate dai gruppi di lavoro delle classi in occasione delle mattinate finali.
Un altro momento che ha chiuso il progetto World Social Agenda è stato il "Consigliamoci" a Cadoneghe, il 19 maggio. La collaborazione proficua tra la Fondazione Fontana onlus e l'amministrazione comunale di Cadoneghe prosegue, e in continuità con quanto realizzato negli ultimi anni trova la sua conclusione in questo evento che vede protagoniste le 7 classi quinte della scuola primaria del territorio comunale coinvolte nella WSA. Davanti a un pubblico partecipe ed emozionato, i bambini hanno presentato delle esibizioni che prendevano spunto dalle attività svolte in classe nei laboratori della WSA.

Anche quest'anno il settimanale diocesano La Difesa del Popolo ha pubblicato, in collaborazione con la World Social Agenda, il Dossier WSA: un inserto che racconta, attraverso le voci di chi ha vissuto il progetto (studenti, alunni, insegnanti, formatori), lo svolgimento della WSA in tutte le sue articolazioni.

Ringraziamo tutti gli insegnanti e i ragazzi che hanno lavorato con noi. Ci vediamo il prossimo anno! 

DICONO DI NOI

Niente Sta Scritto in anteprima a Roma al Cinedetour

34075815 617738865254643 6832351807457460224 nIl 30 maggio Niente Sta Scritto è stato presentato in anteprima romana al Cine Detour, in un evento a cura di Fondazione Fontana Onlus. Ospiti il regista Marco Zuin e Martina Caironi, medaglia d'oro paralimpica e co-protagonista del documentario. Martina ora si sta allenando per Tokyo2020.

Ascolta l'intervista a Martina Caironi  a RADIO 3 

 

La Sedia di Cartone vince il Festival di Roma Tulipani di seta nera

31682456 10216811413221610 2734241043229704192 nLa Sedia di Cartone ha vinto il Festival Internazionale Film corto di Roma "Tulipani di seta nera" "per aver affrontato con sorprendente ricchezza di sguardo e di montaggio, la capacità creativa della solidarietà. In una realtà dove domina l'assoluta mancanza di tutto solo il genio e l'amore umano possono supplire per dare conforto a chi ne ha davvero bisogno".

Il Festival, promuove il lavoro di giovani autori, che con le proprie opere, raccontano, tramite le immagini, "non il semplice racconto di una diversità, ma l'essenza della diversità, sapendola soprattutto valorizzare". Guarda il servizio di RaiNews24

 

Menzione Speciale per Niente Sta Scritto al Trento Film Festival

31956509 1670272553041709 2632314691837231104 nLa giuria del Premio CinemAMoRE del TRENTO FILM FESTIVAL ha assegnato una Menzione speciale al nostro Niente Sta Scritto: "Un docufilm che sa mettere in luce le figure straordinarie di Piergiorgio Cattani e Martina Caironi con un taglio e un messaggio che ci spingono a una considerazione più profonda degli altri". Grazie!

 

 

Uno sguardo sui prossimi appuntamenti

World Social Agenda 

 

2018/2019

Il Pianeta sarà al centro del prossimo anno scolastico per la World Social Agenda

 

Nell'anno scolastico 2018 / 2019 la WSA affronterà il tema "Pianeta", le cui parole chiave troveranno spazio nella logica della cura e sostenibilità del territorio. La relazione tra persone e ambiente, animata dallo spirito di partecipazione di quest'anno caratterizzato dalla partnership, sarà il perno attorno a cui i pensieri si trasformeranno in azioni.

Vi diamo appuntamento al prossimo anno scolastico. Info: www.worldsocialagenda.org

 

 

 

 
 

COMUNI/CARE_Nr_34 dicembre 2018

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 

A Natale a fianco dei volontari del Saint Martin, Kenya

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Cecile, Einahe, Benina, James e Godfrey. Sono volontari del Saint Martin CSA in Kenya. Cecile, una delle prime volontarie del Saint Martin, ha iniziato 20 anni fa e ancora oggi si occupa dei bambini con disabilità della baraccopoli di Maina, dove Cècile vive. Einahe, un insegnante, è volontario nel programma per i bambini svantaggiati, James fin da quando era giovanissimo collabora come volontario nel programma Dipendenze, HIV e Salute mentale, mentre Godfrey è uno dei volontari dell'Arche Kenya, dove convivono disabili e non con la convinzione che una società realmente umana debba essere fondata sull'accoglienza e sul rispetto dei più piccoli e dei più deboli.

 Sostenere il lavoro dei volontari del Saint Martin in Kenya significa arrivare direttamente al cuore e ai bisogni delle personeGrazie a chi ci segue nel cammino. Segui le loro storie su Facebook Fondazione Fontana, Hashtag #volontarisaintmartin /#NataleFF     www.fondazionefontana.org

 

Padova e la cooperazione internazionale. Un percorso di condivisione
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Anno nuovo, vita nuova.  Rimotivare le aspirazioni della cooperazione padovana. E' quello che auspica il Tavolo della cooperazione con un percorso rivolto alle associazioni del Comune di Padova che partirà a gennaio 2019 e si concluderà a maggio dello stesso anno. L'idea di questo percorso nasce alla fine del 2017 in seno ad alcune organizzazioni di cooperazione spinte dalla necessità di fare rete e promuovere un lavoro più efficace insieme.
L'ispirazione è stata data dall'esperienza della "Carta di Trento", un lavoro in progress – frutto di un'elaborazione comune tra numerosi attori della cooperazione e della solidarietà internazionale – per una nuova visione e una nuova pratica della cooperazione internazionale allo sviluppo.
Attualmente nell'opinione pubblica in Italia la cooperazione internazionale non riscuote grandi interessi o consensi. Le organizzazioni non governative non sembrano essere apprezzate come in passato. Come continuare quindi a fare cooperazione in modo serio ed efficace? Il desiderio di ritrovare un senso per il lavoro di cooperazione è un segnale positivo, forte, nella direzione di una volontà di riappropriarsi di un pensiero, di una linea strategica, non immaginaria, ma immaginata e costruita insieme. Essa dovrebbe aiutare a trovare la strada più adeguata per essere attori di cooperazione, prima ancora che per fare cooperazione.
Questo percorso di condivisione e approfondimento sulla cooperazione padovana porterà a documentare, valorizzare e promuovere il contributo cittadino allo sviluppo sostenibile. In particolare mira a:
 condividere esperienze e saperi generati dal lavoro di cooperazione dei partecipanti;
 valorizzare e promuovere l'impegno delle associazioni e organismi padovani nella cooperazione;
 approfondire le motivazioni e le dinamiche dell'impegno padovano nella cooperazione;
 promuovere le condizioni per una maggiore sinergia, scambio, o collaborazione tra le associazioni;
 promuovere l'immagine di Padova e il suo impegno per la cooperazione.
 

Il percorso è infatti costruito a partire dagli attori di cooperazione, quindi organizzazioni non governative, onlus e associazioni, e dalla loro esperienza, ma è rivolto all'esterno. Mira infatti a dare testimonianza alla città di quanto la cooperazione allo sviluppo possa essere uno strumento strategico per costruire un futuro di convivenza basata sul mutuo riconoscimento, sulla reciprocità dello sviluppo, sulla pace. Fondazione Fontana prenderà parte al percorso e vi terrà informati sugli sviluppi e sugli esiti.

 

EDUCAZIONE 

World Social Agenda 2018-2019: "Impronte"a Trento

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La World Social Agenda, il percorso culturale ed educativo di Fondazione Fontana Onlus che si sviluppa nelle province di Padova e Trento, si occupa quest'anno del tema Planet. L'obiettivo è attivare una riflessione sul territorio e sulla possibilità che ognuno possa assumersi delle responsabilità nei confronti della sua gestione. E' ormai comunemente noto che la popolazione mondiale consuma più di quanto gli ecosistemi siano in grado di rigenerare. Sono quindi necessari cambiamenti urgenti e fondamentali nei comportamenti dei singoli e delle comunità. A Trento 4 incontri pubblici sono stati organizzati per ripensare il nostro rapporto con le risorse che sul nostro pianeta generano e permettono la vita. 4 martedì, 4 elementi per parlare di sviluppo sostenibile, responsabilità e territorio. Il primo di questi incontri era dedicato al FUOCO e si è tenuto il 4 dicembre. I prossimi appuntamenti saranno con l'ARIA, l'ACQUA e la TERRA, rispettivamente il 22 gennaio, il 19 febbraio e il 12 marzo. Tutti gli incontri, sotto forma di dialogo tra un giornalista e un esperto in materia, si terranno presso la Caffetteria del Muse - Trento - alle ore 18. Parallelamente continuano sia a Padova che a Trento i laboratori e gli incontri nelle classi delle scuole primarie e secondarie. www.worldsocialagenda.org

 

INFORMAZIONE  

 Unimondo compie 20 anni. Stay human, stay social. Dialogo sulla comunicazione non ostile

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 Il 10 dicembre di 20 anni fa, giornata mondiale dei diritti umani, nasceva il portale Unimondo.org, un progetto di Fondazione Fontana Onlus. In occasione di questo compleanno Unimondo ha organizzato un incontro intitolato "Stay human, stay social. Dialogo sulla comunicazione non ostile", che si è tenuto il 10 dicembre a Trento. Hanno dialogato sul tema Vera Gheno, sociolinguista, e Bruno Mastroianni, giornalista e social media manager. I due, autori di numerosi volumi,  hanno discusso sul ruolo delle parole nei social network. Su Unimondo l'intervista di Piergiorgio Cattani, direttore di Unimondo ai due protagonisti della serata.  L' iniziativa per i 20 annii di Unimondo è organizzata all’interno della World Social Agenda (WSA), un progetto di Fondazione Fontana Onlus realizzato anche con il sostegno di Provincia autonoma di Trento e Comune di Trento.  www.unimondo.org

 

Uno sguardo sugli appuntamenti

 PADOVA

18 dicembre

 

Formazione World Social Agenda

Cambiamenti climatici e inquinamento. Interverranno, Mattia Bertin (IUAV), Francesco Miazzi (Movimento Civico ‘Cambiamo aria’), Gianni Belloni (LIES). Presentazione di un’esperienza della scuola primaria "D. Valeri" - IC "I. Alpi" di Favaro (VE) - “Favaro: sostenibilità in fiera”.

ore 16.30, I.I.S. Ruzza, Via M.Sanmicheli 8, Padova

 

 TRENTO

 

22 gennaio 

 

Secondo incontro World Social Agenda

ARIA . Che dici c'è un bel clima? ROBERTO BARBIERO, Osservartorio Trentino sul Clima, PAT dialoga con MASSIMO BERNARDI, Conservatore per la Paleontologia, MUSE

ore 18, Caffetteria del Muse, Corso della Scienza e del Lvoro, 3 Trento

 

 TRENTO

 

19 febbraio 

 

 Terzo incontro World Social Agenda 

ACQUA. La prima volta è stata lungo una strada forestale.. LORENA STABLUM, giornalista, dialoga con ELISA COZZARINI, giornalista e autrice di Radici Liquide. Un viaggio inchiesta lungo gli ultimi torrenti alpini.

 ore 18, Caffetteria del Muse, Corso della Scienza e del Lvoro, 3 Trento

 

 

TRENTO

 

12 marzo

 

 Quarto incontro World Social Agenda

 

TERRA. S(u)olo un piccolo viaggio. ANNA MOLINARI, giornalista, dialoga con ANTONELLA AGOSTINI Servizio Sviluppo Sostenibile e Aree Protette, PAT, Ufficio Biodiveristà e Rete Natura 2000. 

 ore 18, Caffetteria del Muse, Corso della Scienza e del Lvoro, 3 Trento

 

 

 

 

 

 

 

COMUNI/CARE_Nr_33 ottobre 2018

20 di cambiamento: buon compleanno Fondazione Fontana

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Fondazione Fontana ha compiuto 20 anni (1998 - 2018). Ci siamo ritrovati sabato 22 settembre per fare festa, ma anche per riflettere sul passato e sul presente, con uno sguardo sempre rivolto al futuro. Siamo stati stimolati in questo dalla nostra amica Simona Atzori e dal teologo Stefano Toschi , invitato a parlare di dialogo attraverso il quale "si avanza insieme verso ciò che entrambi siamo, o meglio ancora, verso ciò che insieme saremo". Unimondo ha pubblicato sui 20 anni un interessante articolo a questo link. Nello spirito del fare rete e del  dialogo con il territorio che da sempre caratterizza l'agire di Fondazione Fontana, è in occasione del compleanno che abbiamo lanciato l'invito a sostenere con noi le attività di Ristretti Orizzonti, per la solidarietà e il reinserimento delle persone detenute e la sensibilizzazione e prevenzione dei comportamenti a rischio nelle scuole e nei territori di Padova. Grazie alla generosità di molti, sono stati superati i 1.000 euro. Per le foto della serata e l'intervento di Stefano Toschi, clicca qui

 

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 

Buon compleanno  l'Arche Kenya

DSC 0930La festa comincia in città, vicino allo stadio di Nyahururu, da dove parte il corteo, con in testa la Banda della Elite School. Dopo aver attraversa il centro cittadino, quasi mille persone si sono riversate nel prato di Effathà, una delle due case della comunità de L'Arche Kenya che celebrava 10 anni di attività. Per tutti c'è accoglienza, una sedia all'ombra dei gazebo, un abbraccio da parte di uno dei core-members, gli ospiti adulti della comunità, che ha come suo obiettivo "far conoscere i doni delle persone con disabilità intellettiva", secondo l'esempio di Jean Vanier. La cerimonia si prolunga fino al primo pomeriggio, fra discorsi, esibizioni e contributi di personalità civili e religiose, in un clima di grande amicizia e naturale condivisione. Con Kababa, che non nasconde la sua insofferenza quando il discorso è un po' più lungo del dovuto, con Mwihaki che manifesta la sua gioia cambiando continuamente di posto, seguita come un'ombra dalla giovane assistente che le permette di camminare. Dieci anni di storia di tanti ragazzi e ragazze che spendono un'anno di volontariato all'Arca e poi rimangono come assistenti, testimoniando la ricchezza dell'esperienza di convivenza in stile famigliare con le persone con disabilità intellettiva. Testimoni del fatto che il valore aggiunto dell'esperienza è la trasformazione che avviene in ognuno se si lascia interrogare, toccare, influenzare, dalle persone con disabilità. Buon Compleanno L'Arche Kenya !!!

Badilisha, cioè cambiamento

DSC 0868Dopo la terza ricaduta nell'alcool di Paul Gatundu, un giovane elettricista che vive nell'area di Munyu, nella Parrocchia di Marmanet, circa 25 km a Nord di Nyahururu, Anastacia ha comunicato alla madre di Paul che forse era il caso di lasciar perdere. Sembrava non ci fosse modo di tenerlo lontano dall'alcool, così facile da produrre e da trovare, nonostante la comunità si fosse autotassata per permettergli di entrare per tre mesi in terapia in una clinica specializzata nel recupero degli alcolisti. Ma la madre non si è data per vinta, ha convinto Anastacia, operatrice del Saint Martin, che bisognava dare un'altra possibilità a questo figlio che sembrava fare di tutto per buttar via le proprie capacità. E' passato un'anno da quel momento e adesso Paul ci mostra con orgoglio il campo di cocomeri, che gli garantisce una piccola entrata, strappata con fatica e impegno ad un clima difficile, che per tre volte nell'ultimo anno gli ha distrutto il raccolto. In mezzo ai cocomeri, che saranno pronti fra 40 giorni, ha seminato peperoncini e sukuma wiki (letteralmente "far passare la settimana"), una specie di cavolo che, come dice il nome, serve a completare la dieta e ad "arrivare a fine settimana". Ogni giorno ne taglia una parte, la porta al mercato e trasforma il ricavato in gasolio per la pompa che gli permette di portare l'acqua al suo campo. Quando saranno pronti, i cocomeri e i peperoncini si potranno vendere bene, garantendo un piccolo reddito aggiuntivo e dando dignità allo sforzo di Paul, beneficiario del Programma Badilisha del Saint Martin CSA, di riconquistare una propria autonomia.

 

FArete Cooperazione?

fareteLa vocazione al lavoro di rete è nel DNA della Fondazione, ed è quindi stato naturale essere fra i promotori di un percorso di verifica sulla volontà di costituire una rete fra le organizzazioni trentine di cooperazione internazionale. Facilitato dal Centro per la Cooperazione Internazionale, questo percorso è durato un anno e si è concluso con la conferma di questa volontà e la scelta di un nome: "FArete". Il nome è un programma ed esprime la prima priorità: rappresentare il mondo di più di 270 soggetti che in tutti i continenti tessono fili di cooperazione con il territorio trentino. Le altre priorità sono la comunicazione del "sistema trentino" che produce frutti di co-sviluppo e ha ricadute locali importanti con le attività di sensibilizzazione e di educazione allo sviluppo, e la ricerca di sinergie, che permettano di realizzare e supportare progetti più complessi e più strategici. La prima uscita pubblica della rete si è svolta lunedì 8 ottobre a Trento. Forte dell'adesione, in questi ultimi due mesi, di 65 organismi, ha riunito i principali candidati alla Presidenza per le prossime Elezioni Provinciali perché descrivano le proprie linee politiche sul tema della cooperazione internazionale. Un incontro vivo e partecipatissimo (più di 160 persone) che ha "messo alla corda" i candidati, con uno stimolo forte a considerare la cooperazione internazionale come parte essenziale di una reale politica di sviluppo, anche locale.

 

EDUCAZIONE 

World Social Agenda 2018-2019: parliamo di pianeta, P-Planet

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L'Agenda 2030 dell'Onu ha per titolo "Trasformare il nostrro mondo" e si fonda su cinque pilastri. Ognuno di essi è espresso attraverso una parola che inizia con la lettera P: Partnership, Planet, People, Prosperity, Peace. La prima P incontrata è stata quella di Partnership. La seconda, quella che il progetto World Social Agenda intende approfondire nell'anno scolastico 2018-19, è quella di Planet. L'obiettivo è di attivare una riflessione sul territorio e sulla possibilità che ognuno possa assumersi delle responsabilità nei confronti della sua gestione. Sei gli incontri di formazione  per insegnanti di Padova e provincia su altrettante parole chiave: cittadinanza globale e planet, territorio, terra, aria, fuoco, acqua. Di cittadinanza globale ci ha parlato Alessio Surian, mentre sul territorio era invitata l'assessore Chiara Gallani che ha tracciato i punti di forza e di debolezza delle politiche ambientali. Assieme a lei, le buone pratiche nella scuola con i progetti della primaria Rosmini e della primaria Manin. Di suolo, uso e consumo e sostenibilità ambientale nel terzo incontro ci ha parlato Matteo Mascia della Fondazione Lanza che ha coordinato una tavola rotonda alla quale hanno preso parte Paolo Giandon (ARPAV), Luisa Calimani (Ass. Città Amica e Forum Salviamo il paesaggio) e Giovanna Rizzato (Scuola dell'Infanzia "J. Mirò" – 3° Istituto Comprensivo Briosco – PD / AIIG Veneto).

Per la World Social Agenda a Trento, invece, il primo incontro di formazione è previsto per mercoledì 24 ottobre al Musme dalle 16 alle 18. Quali sono i principali fattori di non sostenibilità oggi? Gli impegni presi dai governi nel tempo, da ultimo con Agenda 2030, stanno indirizzando lo sviluppo verso la sostenibilità? Cosa possiamo fare a livello locale per contribuire agli obiettivi di sostenibilità? Questi alcuni dei temi che verranno affrontati con Silvia Vaghi, ricercatrice e consulente esperta di sostenibilità ambientale al Politecnico di Milano. A partire dagli impegni presi dai Governi per lo sviluppo sostenibile, segnatamente con Agenda 2030, l'intervento si concentrerà sui Goal più direttamente ascrivibili all'area "Pianeta" (SDG 12, 13, 14, 15), fornendo una panoramica degli Obiettivi e dello stato di fatto (a seconda dei casi nel mondo, in Italia, in Trentino) e proponendo spunti per approfondimenti in classe.. Per informazioni: www.worldsocialagenda.org  /www.bloginsegnanti.it/ 

 

DICONO DI NOI

 La comunità impressa nel Dna: i 20 anni di Fondazione Fontana Onlus su La Difesa del Popolo

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Sono trascorse due decadi da quando è nata la Fondazione Fontana tra Padova e Trento. Cooperazione internazionale, educazione alla pace e alla cittadinanza attiva, informazione, microcredito, imprese solidali e iniziative culturali sono i punti su cui si lavora ogni giorno da allora. Pierino Martinelli, direttore di Fondazione Fontana racconta a Tatiana Mario de La Difesa del Popolo cosa è stata l'organizzazione in questi vent'anni di lavoro comunitario. La definisce "un connettore di realtà", sostenendo l'affermazione con un proverbio africano: "se vuoi andare veloce vai da solo, se vuoi andare lontanto vai con gli altri". Leggi tutto l'articolo de La Difesa del Popolo

 

Simona Atzori, a Padova per i 20 anni di Fondazione Fontana ha presentato il suo ultimo libro " La strada nuova"

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 Chi sono io? Perchè sono qui? perchè proprio a me?: domande comuni a cui ha cercato di dare una risposta Simona Atzori nel suo utlimo libro " La strada nuova: diventare protagonisti della propria vita" presentato a Padova in Sala Carmeli, su invito della Fondazione Fontana che festeggiava i suoi 20 anni. Seduta sul tavolo, davanti al pubblico, la Atzori, muovendo disinvolta i piedi come fossero mani, ha diaologato con Guido Marangoni e con la cantante Chiara Beltrame, autrice di una clip girata insieme. Leggi l'articolo de Il Gazzettino

 

Martina Caironi al MUSME di Padova inaugura la sezione Sport, Disabilità e Tecnologia. Con Alex Zanardi

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E' stata inaugurata  al Musme, il Museo di storia della medicina di Padova , la nuova sezione dedicata a Sport, Tecnologia e Disabilità. Un'installzione con protesi e dispositivi che hanno fatto salire sul tetto del mondo sportivo tre grandissimi campioni italiani dello sport paralimpico come Martina Caironi, la donna con protesi più veloce del mondo, Bebe Vio, campionessa paralimpica di scherma, e Alex Zanardi, il più campione di tutti, insuperabile sulla sua handbike e non solo. Martina Caironi, amica e testimonial dii Fondazione Fontana è anche la protagonista dell'ultimo documentario realizzato dalla onlus padovana "Niente

 

 

Uno sguardo sui prossimi appuntamenti

 

 PADOVA

30 ottobre

 

 Formazione World Social Agenda 

Quarto incontro per la formazione WSA martedì 30 ottobre dalle 16.30 alle 18.30 sul tema "Cambiamenti climatici e inquinamento: responsabilità in aria" con Mattia Bertin - IUAV, Francesco Miazzi - Movimenti Civico Cambiamo l'aria, e Gianni Belloni - LIES. Presentazione di un'esperienza della scuola primaria D.Valeri - IC Ilaria Alpi di Favaro, Venezia. L'incontro di tiene all'IIS Ruzza, Via M.Sanmicheli, 8 Padova. Ulteriori informazioni

 

 

PADOVA

 

23 - 24 ottobre

 

23 e 24 ottobre 2018: In Cammino per il Clima Roma-Katowice – Le tappe a Padova e provincia 

Il 4 ottobre è partito da Roma un gruppo di pellegrini per arrivare a Katowice in vista della conferenza ONU sul clima. In cammino per il clima vuole richiamare l'attenzione sui drammatici effetti ambientali e sociali che un aumento della temperatura al di sopra di 1.5°C potrebbe comportare. Un gruppo di realtà di Padova e provincia hanno deciso diaccogliere i pellegrini per condividere questo messaggio e per impegnarsi ad un cambiamento per la giustizia climatica. L'iniziativa è della Focsiv e le tappe padovane sono organizzate da: Fondazione Lanza, Ufficio Diocesano Pastorale sociale, Rete Wigwam. In collaborazione con: Acli, AES, Azione Cattolica, Amici dei Popoli, Coldiretti, Fondazione Fontana, G.P.D.S. Albignasego, Legambiente, MoVi, O.I.D.E.S.H. Italia Onlus. Per info clicca qui

 

 

 

 

 

 

COMUNI/CARE_Nr_35 febbraio 2019

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 

Padova e la cooperazione internazionale. Un percorso di condivisione

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“Padova e la cooperazione internazionale”. È il titolo del cammino che sta facendo il Tavolo della cooperazione del Comune di Padova al quale prende parte anche Fondazione Fontana Onlus. Il percorso di condivisione e rilancio del contributo della città alla cooperazione, iniziato il 23 gennaio 2019, è giunto al suo terzo incontro. Il prossimo appuntamento è per mercoledì 20 febbraio alle ore 18. Sarà ospite Michele Nardelli che aiuterà il gruppo, coordinato da fratel Alberto Parise (comboniano), a discutere e riflettere sulle sfide odierne della cooperazione internazionale. I primi due incontri focalizzati sulla conoscenza dei partecipanti e delle associazione e sulla condivisione delle esperienze di cooperazione hanno visto la presenza di trentacinque persone rappresentanti di venti associazioni. Si stanno facendo strada, tra i momenti di lavoro individuale e le occasioni di gruppo, anche quelle più conviviali, importanti riflessioni che allargano gli orizzonti del fare cooperazione e si interrogano su come si fanno le cose, ma soprattutto sul senso di quel fare generato da convinzioni forti ma fin troppo spesso sopite. Queste convinzioni vanno svelate, definite, soprattutto a livello collettivo, per riscoprirsi parte di comunità che crede nel cambiamento partecipato, inclusivo e quindi paziente, costante. Emerge con forza dal lavoro delle prime due serate che c’è bisogno di riprovare a costruire il futuro insieme. Questa consapevolezza ci toglie dagli imbarazzi dell’individualismo e dalle inerzie del fatalismo: il futuro si costruisce. “Cooperare ci fa bene e fa bene”. Anche a Trento il percorso "FARETE" prosegue ed è entrato nella fase più attiva. Sono 66 le organizzazioni che hanno aderito fino ad oggi e FARETE è un interlocutore privilegiato per tutta la cooperazione tentina. 

EDUCAZIONE 

World Social Agenda 2019. Planet, responsabilità e territorio. 

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"PLANET – Responsabilità e territorio". A Padova la WSA entra nel vivo con i laboratorii nelle 90 classi delle scuole primarie e secondarie di I grado che partecipano al progetto e le inchieste sui temi ambientali nelle scuole superiori.  I laboratori hanno come obiettivo quello di avvicinare il più possibile la  vita quotidiana dei bambini e dei ragazzi ai grandi temi della sostenibilità,  sottolineando che ognuno di noi è responsabile del territorio in cui vive. Vengono utilizzate tecniche partecipative, la narrazione, il gioco, la condivisione verbale. Si guidano gli alunni alla scoperta dei "fili" che ci collegano tutti e che rendono tutti gli elementi dell'ecosistema interdipendenti tra loro; della terra e del suo valore; dei comportamenti e delle scelte personali; degli Obiettivi dell'Agenda 2030 relativi ai temi ambientali. I ragazzi delle superiori si cimenteranno invece nel lavoro d'inchiesta su temi ambientali (energia, acqua, aria, terra, gestione del territorio). Le inchieste diventeranno articoli e mini-telegiornali. I ragazzi si sono filmati mentre andavano sui luoghi oggetto dei loro approfondimenti e mentre intervistavano interlocutori da loro stessi selezionati e contattati: il regista Marco Zuin confezionerà un TG per ogni classe coinvolta a partire dai materiali video realizzati dagli studenti. Infine, le classi parteciperanno ad un concorso che valuterà le loro idee concrete per la sostenibilità.  Segnaliamo inoltre che 3 dei prossimi appuntamenti della World Social Agenda che si terranno nel mese di maggio sono stati inseritii all'interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile organizzato da ASVIS - L'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile del quale siamo associati.  www.worldsocialagenda.org

 

INFORMAZIONE  

 Unimondo. Chi va e chi viene

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Novità nella redazione di Unimondo. Dopo 7 anni di fruttuosa e assidua collaborazione, Anna Toro lascia la redazione di Unimodo per cominciare una avventura editoriale che finalmente la può far diventare una giornalista professionista a tempo pieno. Anna se lo merita per le sue qualità umane e professionali. Preparata, appassionata e puntuale: ecco alcune doti che le consentiranno sicuramente di raggiungere ulteriori traguardi. Grazie Anna!
Arriva invece alla redazione di Unimondo Mathias Canapini, scrittore e viaggiatore. Ha girato mezzo mondo con pochi euro in tasca e il bisogno di incontrare, ascoltare, condividere, documentare spesso in ritardo sui tempi della cronaca, quando le luci abbaglianti dei media si sono spente, le notizie finiscono, le persone no. Lo fa da quando aveva 18 anni con le parole e con gli scatti, muovendosi come freelance e appoggiandosi a ONG nazionali ed internazionali. Ha viaggiato nei Balcani, Turchia, Caucaso, Est Europa e Siria, documentando tematiche diverse tra loro come le adozioni a Pristina, le proteste in Bulgaria, le mine antiuomo in Bosnia e Armenia o i ragazzi di strada a Bucarest. Durante gli ultimi viaggi ha attraversato l'Asia ed è entrato due volte in Siria per documentare le condizioni di alcuni campi sfollati siti a qualche km dal confine. Localmente ha camminato tra le ferite del terremoto del 2016 oltre i numeri, le macerie, le cravatte e i bei discorsi in Tv. Oggi porta avanti progetti legati all'infanzia, alla disabilità e al rugby, e spesso a tutte e tre le cose assieme. Allora grazie Anna e benvenuto Mathias!
 www.unimondo.org

 

Uno sguardo sugli appuntamenti

TRENTO

26 marzo

 

"Diversamente Altri"

Il Centro per la Copperazione Internazionale di vicolo San Marco 1 a Trento organizza per martedì 26 Marzo 2019, dalle 8.45 alle 14.00  la giornata di studio "Diversamente Altri". Giornata di lavoro e confronto sul tema della disabilità in Trentino, in Italia e nel mondo. Con Fondazione Fontana onlusCUAMM Medici con l’AfricaGTV Gruppo Trentino di Volontariato e Cooperativa la RETE

Modalità iscrizione: E' possibile fin d'ora segnalare il proprio interesse a partecipare compilando il MODULO ONLINE entro il 18 marzo 2019, indicando i contributi che si intendono portare alla giornata e suggerendo le tematiche che si preferirebbe approfondire. Informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., 04611828631

 

 

 

 

 

 

 

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