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    oltre 4000 Beneficiari dei progetti di cooperazione che  si ispirano ad un approccio comunitario e partecipativo.

     

     

     

     

    Quattro i paesi con i quali lavoriamo: Kenya, Ecuador, Bosnia e Israele

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Articoli

Archivio Newsletter

COMUNI/CARE_Nr_30 febbraio 2018

Con il numero 30 della newsletter COMUNI/CARE inauguriamo il 2018. Grazie a tutti/e i nostri numerosi lettori che continuano a seguirci sostenendo le nostre attività.

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 

Visita al Saint Martin CSA della missione di monitoraggio della Provincia Autonoma di Trento

Sara Ferrai e staff Saint MartinLa verifica diretta dell'impatto dei contributi pubblici alla cooperazione allo sviluppo è non solo opportuna ma necessaria per permettere a chi decide le politiche di finanziamento di definire delle priorità e rendere conto dell'efficacia degli interventi. Per questo abbiamo accolto con grande soddisfazione la decisione dell'Assessora Sara Ferrari e della delegazione della Provincia Autonoma di Trento di visitare il Saint Martin a Nyahururu e altri progetti di associazioni trentine in Kenya. La visita a casa di Margaret, beneficiaria del progetto a favore degli orfani di genitori affetti da HIV/AIDS, e di Francis, beneficiario del progetto contro le dipendenze da alcool e droghe, hanno permesso di condividere le motivazioni del disimpegno dal primo, che trova delle prime risposte nelle politiche sanitarie del governo kenyano e del nuovo impegno sul secondo, che interessa larghi strati della popolazione e non trova ancora risposte sufficienti. In entrambi i casi è emersa l'importanza dell'applicazione della mobilitazione comunitaria secondo il motto del Saint Martin : Only through community. La visita si è conclusa con l'incontro con l'Ambasciatore Italiano a Nairobi che ha confermato l'importanza della presenza delle Ong trentine in rappresentanza della cooperazione italiana. 

Progetto per persone con disabilità in Kenya: CPPD

foto cppdSi è appena conclusa la missione annuale di monitoraggio all'interno del progetto del Saint Martin che si occupa delle persone con disabilità. Il CPPD. Luca Ramigni, appena rientrato dal Kenya, racconta il suo viaggio. "Sono stati giorni intensi durante i quali ho avuto tempo e spazio da poter dedicare al progetto. Molte ore le ho passate con il coordinatore Daniel Muthai ed il suo vice Samuel Wachira.  Uno dei temi: l’andamento del piano strategico alla luce del Result Based Management. Per chi coordina è importante poter ricondurre le scelte dello staff all’interno del piano strategico per non essere sopraffatti da emergenze ma guidati dalle priorità. Daniel sottolineava come la Gestione Basata sui Risultati aiuti il programma a rimanere focalizzato sugli obiettivi. Nel periodo ho potuto poi compiere due uscite con i dipartimenti del CPPD: sociale e fisioterapico. Ho infatti accompagnato l'assistente sociale Simon Maina a Kiandege dove ha incontrato un gruppo di auto aiuto composto da genitori di persone con disabilità e volontari. Si condividono fatiche, si cercano soluzioni e si continua a camminare insieme. Un altro giorno ho seguito il Terapista Occupazionale David Chege a Mithuri (una delle 21 outstation del CPPD) e in due visite domiciliari per verificare due ausili fatti con il cartone riciclato, come raccontato anche nel documentario La sedia di cartone.Chiudo sottolineando che un sabato al mese il CPPD lo dedica alla formazione dello staff. È stata l'occasione per vedere, commentare ed approfondire il documentario Niente Sta Scritto.

 

 Niente Sta Scritto, tranne il coraggio di Piergiorgio e Martina

fotocofanettodueNiente sta scritto, il nuovo documentario di Fondazione Fontana Onlus diretto da Marco Zuin è stato presentato a Trento in Conferenza Stampa il 30 novembre con proiezione della prima in serata presso il Cinema Astra e successivamente a Padova il 4 dicembre al Fronte del Porto. Il docufilm racconta le storie parallele della portabandiera azzurra alle Paralimpiadi di Rio 2016 Martina Caironi e del giornalista Cattani, affetto dalla distrofia di Duchenne. Alessandra Retico, giornalista di Repubbica ha scritto un bell'articolo uscito su Repubblica.it, che volentieri ripubblichiamo. Grazie!

"Lei corre, lui pure. Eppure né lei né lui sono il modello perfetto della mobilità. Martina Caironi, 28 anni, portabandiera azzurra alle Paralimpiadi di Rio 2016, al posto della gamba sinistra amputata dopo un incidente ha "Berta", "la protesi per andare a ballare con le amiche, metto invece Cheeta quando devo andare più veloce del vento". Con la seconda ha vinto l'oro nei 100 metri piani alle Olimpiadi Londra 2012 scendendo sotto il muro dei 16 secondi, l'oro nei 100 e l'argento nel salto in lungo ai Giochi in Brasile. Lui è Piergiorgio Cattani, 41 anni, giornalista e intellettuale trentino. Respira, parla e si muove a fatica a causa di una grave malattia degenerativa, la distrofia muscolare di Duchenne. Eppure Piergiorgio, coi suoi scritti, le sue parole, il suo pensiero fa molto rumore. Agita la vita, la sua, e forse soprattutto quella di una comunità, di tutti noi.

Perché Niente sta scritto come recita il titolo di un docufilm - prodotto da Fondazione Fontana onlus con FilmWork srl - che racconta le storie parallele "non di due eroi, ma di due esempi di determinazione" spiega il regista Marco Zuin, vicentino di 39 anni, mano delicata, occhi e orecchie aperte sui suoni di una speciale quotidianità dei suoi antieroi: Martina che cammina sulla terra arsa degli altipiani poverissimi del Kenya dove va a portare il suo messaggio di possibilità; il gonfiarsi della maschera di ossigeno sulla bocca di Piergiorgio, quello delle posate che il nipote sistema per lui a tavola (e che lo zio non può maneggiare), il ticchettìo sulla tastiera del computer del suo assistente che è anche la sua prolunga verbale, mentale, manuale. Scene di vita familiare. Nessun pietismo, solo la normalità di vite che scorrono ognuna a modo loro. Zuin: "Volevamo raccontare due persone, non una storia di disabilità. Per loro e per tutti la mobilità è data dalla rete di relazioni: cresciamo come società se ci prendiamo cura degli ultimi". Leggi tutto l'articolo su www.repubblica.itPer richiedere Niente sta scritto www.fondazionefontana.org / 049 8079391 / 0461 390092

EDUCAZIONE 

Niente Sta Scritto a scuola

sophie scholl 4A 29.01.2018 Nell’ambito del progetto “Disabilità e diversità per l’inclusione di tutti”, organizzato da Fondazione Fontana Onlus in collaborazione con Cooperativa sociale La Rete, Centro per la Cooperazione Internazionale, Gruppo Trentino di Volontariato (GTV), il documentario “Niente sta scritto” è entrato nel liceo linguistico Sophie Scholl di Trento. Sono stati coinvolti studenti delle classi quarte che, attraverso esperienze pratiche, testimonianze e appunto la visione del film, sono state invitate a confrontarsi con la disabilità in contesti diversi (Italia, Kenya, Vietnam). Questo un commento di una studentessa: “Ciò che nel film più mi ha colpita è stato vedere con quale gioia e serenità sia la ragazza italiana che quella africana affrontano la vita, nonostante le difficoltà”. Significativi sono stati gli incontri con uno dei protagonisti del film, Piergiorgio Cattani, che ha risposto alle domande dei ragazzi. Questa la considerazione di uno studente: “Come detto da Piergiorgio all’inizio dell’incontro, ho provato compassione per la condizione in cui si trova, ma, ascoltando le sue parole, si può vedere che lui non si sente diverso dagli altri, poiché riesce comunque a essere un cittadino come gli altri”.

 Partecipazione e comunità. Il percorso WSA nelle scuole di Padova

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Come possiamo prenderci cura della nostra comunità, in cui siamo tutti collegati l’uno all’altro? Cosa mi fa stare bene insieme agli altri? Perché in una comunità sono necessarie le regole? Come le costruiamo insieme? In che modo si partecipa? Che elementi ci servono per costruire la città ideale? Come possiamo fare in modo che chi ci vive sia davvero una comunità? Questi sono solo alcuni degli stimoli e degli interrogativi che i bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado affrontano nel corso dei laboratori proposti dalla World Social Agenda 2017-18, “PARTNERSHIP – Partecipazione e Comunità” a Padova. Sono quasi 100 le classi dei “piccoli” coinvolte in questa edizione -in 32 scuole distribuite tra la città e la provincia di Padova- che grazie alle educatrici che conducono le attività in classe approfondiscono i grandi temi della comunità e della partecipazione. La WSA propone laboratori differenziati per fasce d’età, che si articolano in due incontri di due ore ciascuno, alternando momenti di creazione artistica e attività pratiche (le classi seconde della primaria diventano dei boschi coloratissimi, le terze e le quarte si riempiono dei disegni dei bambini, le classi quinte della primaria e le prime della secondaria di I grado costruiscono dei “mobiles”, le classi seconde e terze creano città ideali), momenti di riflessione, di discussione, di lavoro di gruppo. Anche le famiglie vengono coinvolte in un’attività tra i due incontri da svolgere insieme ai figli. Gli insegnanti che accompagnano i loro alunni in questo percorso sono stati coinvolti sin dall’inizio dell’anno in un ciclo di incontri di formazione, che ha fornito spunti e finestre di approfondimento. Grazie a questo e al dossier online, ai suggerimenti di libri, film e canzoni suddivisi per età, i laboratori si inseriscono in un percorso di approfondimento che dura tutto l’anno scolastico. www.worldsocialagenda.org

INFORMAZIONE 

Unimondo 2017...un pò di numeri

12188308 925816164162885 1082016667 nIl 2017 è stato un anno positivo per Unimondo. Rispetto all’anno precedente le visite al sito sono aumentate del 10% (soprattutto negli ultimi tre mesi del 2017 con un incremento quasi del 30%). Le Guide di Unimondo sono state visitate quanto i nostri articoli originali (circa 300 in un anno). L’articolo più letto è stato quello di Giorgio Beretta  sull’export di armamenti dell’Italia. Al secondo posto ancora Beretta con una denuncia delle armi vendute dall’Italia al Venezuela: tale articolo è stato ripreso da alcune agenzie di stampa italiane. Al terzo gradino del podio un approfondimento di Marco Grisenti sulle criptovalute. Abbiamo poi spaziato, soprattutto grazie agli articoli di Anna Molinari, sui nuovi stili di vita sostenibili, sui viaggi, sulle piccole iniziative che dimostrano come si può cambiare il mondo. Abbiamo poi rivolto grande attenzione (ricambiata dai lettori) sul tema dell’immigrazione, in particolare con gli articoli di Sara Bin. Grazie all’impegno di Alessandro Graziadei anche la presenza di Unimondo sui social è aumentata: a fine 2017 abbiamo superato quota 250 mila fan su Facebook (+48% in un anno) benchè non è semplice interpretare l’algoritmo utilizzato da FB. Abbiamo 1802 follower su twitter (@UnimondoOrg) con un incremento del 43% in un anno. www.unimondo.org 

 

Uno sguardo sui prossimi appuntamenti

PADOVA

22 febbraio

LA PIETRA SCARTATA. Questo è il mio nome

La pietra scartata presenta giovedì 22 febbraio ore 20.45 QUESTO E' IL MIO NOME, uno spettacolo teatrale sul tema dell'accoglienza e dell'integrazione con i richiedenti asilo e i rifugiati del progetto Sprar di Reggio Emilia. Giovani migranti ci rivelano sguardi e prospettive che non possiamo conoscere se non incontrandoli, mettendoci in ascolto. Energia, slancio vitale, speranze di futuro che meritano di essere ri-conosciute. Arrivati con niente portano tutto sè stessi. Ci arricchiscono di nuove parole, suoni, idee, cuore, braccia e gambe. Ci aiutano a ricordare la dignità di ogni persona. Con: Ogochukwu Aninye, Djibril Cheickna Dembélé, Ousmane Coulibaly, Ezekiel Ebhodaghe, Lamin Singhateh. Regia di Monica Morini e Bernardino Bonzani, Teatro dell'Orsa. ore 20.45  Teatro dell'Opsa Via della Provvidenza 68 Sarmeola di Rubano - PD. INGRESSO LIBERO

www.fondazionefontana.org 

 

 

 

COMUNI/CARE_Nr_31 aprile 2018

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE 

Seminario Carta di Trento per la cooperazione internazionale

cartaTorna a Trento il 18 maggio l'annuale appuntamento con il seminario della Carta di TrentoIl seminario rappresenta una tappa del percorso della Carta di Trento per una migliore cooperazione internazionale e mira a raccogliere in questa edizione spunti di riflessione sul rapporto tra la cooperazione internazionale e lo sviluppo di comunità. La cooperazione internazionale si trova ad operare in un contesto globale sempre più complesso, frammentato e in trasformazione. Ecco quindi la necessità di superare modelli e visioni non più attuali. Operare con approcci unidirezionali, di mero aiuto allo sviluppo e come unici agenti di crescita non permette di costruire azioni che rispondano ai reali bisogni della comunità e che siano efficaci e sostenibili.

Occorre quindi appropriarsi di nuovi immaginari in cui ogni territorio, per quanto impoverito, è portatore di saperi, tradizioni, culture. E' importante passare dalla logica dell'aiuto alla logica dei diritti per accrescere il senso di responsabilità e appartenenza alla comunità. Comprendere l'importanza dell'investire nell'empowerment del capitale umano e sociale per generare un cambiamento duraturo nelle comunità e creare luoghi dove nessuno sia escluso. Così come lavorare per attivare processi di trasformazione sociale sia nelle nostre comunità che in quelle dei Paesi in cui si opera considerando l'evidenza dell'interdipendenza (umana e planetaria) e la necessità di un rapporto tra pari. E' importante quindi, accanto all'azione, riflettere sul senso dell'intervento, aprire alla complessità degli scenari e delle potenzialità, esplorare e apprendere da esperienze vicine e lontane, ragionare sui rischi e i dilemmi che l'agire della cooperazione internazionale inevitabilmente porta con sé e che richiedono una piena consapevolezza del proprio ruolo e della realtà in cui si opera. Il seminario del 18 maggio è rivolto agli operatori della cooperazione internazionale, agli insegnanti, agli studenti e ai ricercatori interessati alle questioni sociali internazionali, indipendentemente dagli ambiti d'intervento o di specializzazione. 

 Info & Iscrizioni: Fondazione Fontana / Federica Detassis / 0461 39009Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cartaditrento.wordpress.com

 

 Niente Sta Scritto a Passi Verso l'altrove (TV)  e al Festival della montagna (TN)

trento film festivalNiente sta scritto, è stato presentato martedì 10 aprile  a  Villa Zanetti di Villorba (TV) nell'ambito della Rassegna Passi verso l'Altrove
Il filo conduttore che lega gli incontri di questa Rasegna è la testimonianza di persone che aiutano a riflettere su realtà e storie particolarmente significative. Un viaggio verso l'altro e l'altrove per conoscere e capire. 

La prossima tappa del film di Marco Zuin,  che ha come protagonisti Martina Caironi e Piergiorgio Cattani sarà il TrentoFilm Festival, a Trento dal 26 aprile al 6 maggio. Dal 26 aprile al 6 maggio La Rassegna cinematografica è giunta alla 66.ma  edizione con il record di 710 film iscritti, di cui 149 selezionati (comprese le pellicole per le scuole e le famiglie) e 25 in concorso. 150 appuntamenti, tra serate evento, incontri, mostre e convegni. Numerose saranno le anteprime nazionali alla rassegna MontagnaLibri. Le proiezioni Di Niente Sta Scritto saranno il 30 aprile alle 15.15 e il 3 maggio alle 19.15. «Niente sta scritto è per me un film delicato, perché prova con leggerezza ad evocare una vita segnata dalla difficoltà fisica. Parla di persone, andando oltre l’impatto che si ha di fronte a un corpo imperfetto» afferma il regista Marco Zuin «È un racconto fatto di incontri e momenti di vita semplice dentro cui perdersi: gli spettatori sono invitati a stabilire un contatto con i protagonisti, non come semplici osservatori. Siamo immersi in un flusso visivo in cui sentirci legati, anche se le nostre storie non si incrociano, così come non si incontrano mai le storie di Martina e Piergiorgio. Il fine non è creare una narrazione ma osservare, dare meno informazioni e più tempo al pensiero, per smuovere adesione. Spero che la visione di questo film, così come è stato per me farlo, si trasformi in un’esperienza emotiva, per scoprire chiavi di lettura per la nostra sensibilità di spettatori. Spero sia visto come un approccio sincero alla comprensione del mondo». «In questo documentario non ci sono persone geniali, non siamo di fronte a eroi, angeli o campioni di sopportazione» afferma Piergiorgio Cattani «L’intenzione è quella di lasciare spazio allo spettatore affinché si senta chiamato in prima persona a riflettere, a prendere posizione. I due protagonisti sono seguiti con discrezione dalle macchine da presa attraverso immagini evocative, brevi scene quotidiane di incontro e di condivisione. In una stanza oppure al centro di uno stadio. In famiglia, tra gli amici, nella natura, nello sport, nel lavoro. Insomma nella vita di relazione. Perché solo dentro la comunità niente sta scritto, perché ognuno è in grado di raggiungere dei risultati per se stesso e per gli altri». www.fondazionefontana.org

 

EDUCAZIONE 

Disabilità e Diversità nelle scuole trentine

sophie scholl 4A 29.01.2018 Si conclude la prima fase del progetto “Disabilità e diversità per l’inclusione di tutti” con il quale Fondazione Fontana, in collaborazione con La Rete Cooperativa Sociale ha promosso in nove classi del Liceo Sophie Scholl e del Liceo Rosmini di Trento un laboratorio e la visione di Niente Sta Scritto così da sperimentare e incontrare la disabilità per contribuire a costruire nelle giovani generazioni atteggiamenti di apertura, disponibilità, accoglienza verso la diversità.Ecco i pensieri di alcuni dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato ai laboratori : Vedere quel film mi ha fatto particolarmente pensare a quanto noi siamo dipendenti dagli altri, nonostante, il più delle volte, non vogliamo esserlo. Secondo me, dovremmo essere più aperti a essere aiutati dall’altro, cosa che diventa indispensabile nel momento in cui si ha una disabilità di qualunque tipo. Per me è stata un’esperienza di fondamentale importanza per capire più a fondo il mondo visto da una persona disabile. […] Ho sicuramente capito le difficoltà alle quali incorrono i disabili tutti i giorni e ritengo che la società, in particolare la nostra, non sia ancora preparata ad accogliere questi bisogni. 

 Le attività proseguono poi con il nostro direttore di Unimondo, Piergiorgio Cattani, nonché protagonista di Niente Sta Scritto che presenterà il documentario il 18 aprile all'Iti Buonarroti di Trento,  20 aprile al Don Milani di Rovereto e il 2 maggio al Parti di Trento. Il progetto è promosso da Fondazione Fontana Onlus in collaborazione con La Rete Cooperativa Sociale, Centro per la Cooperazione Internazionale, GTV Gruppo Trentino Volontariato, contributo della Provincia autonoma di Trento.

 

 Partecipazione e comunità. La WSA nelle scuole secondarie di Padova

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La sfida per i 600 studenti coinvolti nella World Social Agenda 2017-18, "PARTNERSHIP – Partecipazione e Comunità" è stata davvero impegnativa: capire COME e DOVE si PARTECIPA e si CREA COMUNITA'. I ragazzi delle 24 classi delle scuole secondarie di II grado di Padova e provincia hanno svolto un lavoro a gruppi che prevedeva la realizzazione di un'intervista con l'aiuto del giornalista Gianni Belloni. Alle studentesse e agli studenti, suddivisi in gruppi, è stato richiesto di approfondire i temi proposti e di realizzare delle interviste seguendo alcune tracce relative agli ambiti e ai luoghi da esplorare: la FAMIGLIA e le sue REGOLE; la SCUOLA come COMUNITÀ; il TEMPO IMPEGNATO, inteso come PARTECIPAZIONE ad attività organizzate; il TEMPO LIBERO, in cui si intrecciano RETI relazionali; la POLITICA come custode del BENE COMUNE. I ragazzi hanno coinvolto personalità politiche, professionisti in ambiti molto diversi, genitori, insegnanti. Attraverso il progetto hanno "vissuto" la partecipazione e la sua complessità su un doppio livello: da un lato riflettendo su questo tema attraverso le risposte degli intervistati; dall'altro vivendo sulla propria pelle il processo di presa di decisioni condivise all'interno del proprio gruppo, le difficoltà e le soddisfazioni del realizzare attività insieme, la responsabilità di farsi carico del lavoro, per una comprensione profonda ed autentica dei processi partecipativi. Le 130 interviste sono state pubblicate sul blog e videoregistrate dai ragazzi stessi, per andare a comporre un documentario a cura del regista Marco Zuin. Tra il 16 e il 26 aprile si svolgeranno le mattinate conclusive del progetto in tutte le scuole coinvolte. www.worldsocialagenda.org 

 

Uno sguardo sui prossimi appuntamenti

CAMPODARSEGO

(PD)

13 aprile

Niente Sta Scritto

Venerdì 13 aprile alle ore 20.45 a Campodarsego ci sarà una proiezione gratuita di Niente Sta scritto presso il Cinema Aurora. L'incontro è organizzato da Aurora Cinema e Teatro  e APIS Associazione per la Promozione e l'Inserimento Sociale.

 

TRENTO

18 maggio

Seminario della Carta di Trento

Torna a Trento il 18 maggio l'annuale appuntamento con il seminario della Carta di TrentoIl seminario rappresenta una tappa del percorso della Carta di Trento per una migliore cooperazione internazionale e mira a raccogliere in questa edizione spunti di riflessione sul rapporto tra la cooperazione internazionale e lo sviluppo di comunità. La cooperazione internazionale si trova ad operare in un contesto globale sempre più complesso, frammentato e in trasformazione. Programma in fase di definizione.

Info & Iscrizioni: Fondazione Fontana / Federica Detassis / 0461 39009Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / www.cartaditrento.wordpress.com

 

 

 

 


COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

"With a different mind". Per dare dignità alla debolezza, alla fragilità, alla vulnerabilità

with a different mind1Nairobi, Kenya. Il Sarakasi Dome, a pochi isolati dal centro città dei grattacieli e degli affari di Nairobi, si è infiammato quando Denno - un cantante cieco molto famoso in Kenya - ha intonato la prima strofa di  Mbona, un suo recente grande successo  - che tutti i giovani conoscono. La musica è trascinante e coinvolge tutti nella domanda "Mbona ? Mbona ? Mbona ?" -"Perché? Perché? Perché?". E' la domanda che una persona che vive con una disabilità rivolge alla società che lo rifiuta, che lo discrimina, che non lo considera con gli stessi parametri di coloro che definiamo "abili".  E' stato il momento culminante del concerto che ha chiuso l'evento "WITH A DIFFERENT MIND" tenutosi il 26 e il 27 settembre a Nairobi, in Kenya. Una conferenza e un grande concerto per un unico grande messaggio: dare dignità alla debolezza, alla fragilità, alla vulnerabilità. Lottare per una società che percepisca le persone più vulnerabili non come un problema ma come una risorsa e renderla consapevole che l'incontro con la debolezza può portare ad una trasformazione per l'individuo e per l'intera comunità. La conferenza ha avuto luogo presso la Main Hall del Tangaza College a Nairobi e ha visto la presenza di quasi 500 persone che per tutta la mattina hanno assistito attente e partecipi alle presentazioni delle esperienze di incontro con la disabilità. "With a different mind", è anche il nome del  network che ha organizzato l'evento di Nairobi. Un network  costituito da organizzazioni non governative, organizzazioni a base comunitaria, istituzioni accademiche e religiose, che svolgono delle attività a favore e in collaborazione con le persone più vulnerabili e che nasce in Kenya,  ispirato da LA PIETRA SCARTATA, l'iniziativa annuale che si svolge a Padova sul tema delle fragilità intese come risorse preziose per l'intera comunità. Guarda le foto su Facebook

 

ME, WE. Only through community. Festival e dintorni

Martin-1024x682Un'estate di festival quella di ME, WE Only through community, il documentario prodotto da Fondazione Fontana con la regia di Marco Zuin e le musiche della Piccola Bottega Baltazar.  Dopo aver ricevuto il Premio Veneto Movie Movement all’Euganea Film Festival 2014,  ME, WE ha partecipato, sempre nel mese di luglio,  al Fiuggi Family Festival  dove si è confrontato con altre 6 produzioni internazionali, tra cui il film inglese Locke con Tom Hardy, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, e la commedia Zoran, il mio nipote scemo con Giuseppe Battiston.  Lo staff del festival si è affezionato agli 11 personaggi del film e in particolare al sorriso contagioso del piccolo Martin, protagonista di una delle storie legate al St. Martin, portate in video dal regista Marco Zuin.

ME, WE sarà in selezione ufficiale al Religion Today Film Festival, il festival internazionale e itinerante di cinema delle religioni per una cultura della pace e del dialogo tra persone, popoli, fedi e culture, in programma a Trento il prossimo 17 ottobre.

nato nel 1997 come primo festival internazionale e itinerante di cinema delle religioni per una cultura della pace e del dialogo tra persone, popoli, fedi e culture. - See more at: http://www.religionfilm.com/it#sthash.qtFyQ0Ds.dpuf

  

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EDUCAZIONE

 

 COSA SI MANGIA? Sradicare la povertà estrema e la fame. World Social Agenda.

 

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 "Sradicare la povertà estrema e la fame". E' il primo obiettivo del millennio delle Nazioni Unite, attraverso il quale l'ONU intende dimezzare la povertà estrema e la fame entro il 2015. L'edizione 2014-2015 della World Social Agenda, prenderà spunto proprio dal primo obiettivo per intraprendere una riflessione più ampia sul diritto al cibo. Oggi, 842 milioni di persone soffrono la fame, ma il pianeta produce una quantità di cibo sufficiente per sfamarne due miliardi. Cosa si mangia?,  invita alla riflessione sul fatto che tutte le persone dovrebbero poter rispondere in modo pieno, affermativo; fa prendere in mano la propria riflessione con il cibo e ci mette in relazione con le persone e con la "madre terra". (Tratto dal Dossier di approfondimento, disponbile su www.worldsocialagenda.org). Come ogni anno il percorso World Social Agenda interessa le scuole di Padova e Trento, dove proseguono gli  incontri di informazione e formazione con gli  insegnanti. A Padova la prima data per la  formazione sarà il 17 ottobre con Giampiero della Zuanna dell'Università di Padova. Gli altri appuntamenti per la formazione,che danno inizio alle attività previste  sia a Padova che a Trento,  sono consultabili  sul sito della World Social AgendaSempre sul sito sarà a breve completato il Dossier on line, che ci introdurrà nel tema del diritto al cibo attraverso l'uso di parole quali fame, povertà, autosufficienza, sicurezza, sovranità alimentare. Info:www.worldsocialagenda.org

 

Fondazione Fontana a Senigallia, al seminario di educazione interculturale

Fra labSenigallia (AN) – 5/7 settembre 2014. Seminario nazionale di educazione interculturale. L'ottava edizione di questo appuntamento nazionale, oramai divenuto una tappa importante di confronto e di lancio del nuovo anno scolastico, ha posto la sua attenzione "verso un nuovo umanesimo attraverso la revisione dei curricoli scolastici europei." World Social Agenda, è stata invitata a presentare il percorso educativo svolto nell'A.S. 2014-15 dedicato al secondo obiettivo di sviluppo del millennio "Presente! Assicurare l'istruzione primaria a tutti i bambini e le bambine".
Al seminario, caratterizzato da interessanti sessioni laboratoriali, e luogo di incontro tra scuola e territorio, Sara Bin e Francesca Benciolini di Fondazione Fontana hanno proposto ai partecipanti alcune delle attività svolte nelle scuole primarie e secondarie nell'A.S. 2013-14. La riflessione sul diritto all'istruzione è stata lanciata a partire da due questioni chiave "quali sono gli ingredienti che 'fanno' la scuola?" e "cosa è essenziale perché ci sia la scuola"? Questi interrogativi, tradotti in attività, hanno permesso di evidenziare le vicinanze tra la scuola del qui e la scuola dell'altrove nell'ottica della valorizzazione delle differenze e il valore della relazione come elemento imprescindibile della pratica educativa e scolastica.
In attesa del prossimo appuntamento nel 2015, buon lavoro a tutte le persone che si occupano di scuola per un futuro che sappia costruire progetti e offrire passione educativa.

 

Atlante on line in Università

atlante on lineAtlante on line, portale di informazione geografica e culturale, esito di una collaborazione tra Fondazione Fontana e il MIUR, è stato nello scorso anno accademico tra i banchi dell'Università di Padova. È stato infatti proposto attraverso un modulo dedicato, "Atlante on line della sostenibilità" e dei seminari specifici tenuti da Sara Bin (Fondazione Fontana/Università di Padova) nell'ambito dei corsi di Globalizzazione e Cittadinanza e Fondamenti di didattica della geografia. Atlante on line è stato utilizzato come strumento didattico per una geografia interculturale avente tra le principali finalità la costruzione di un curricolo di cittadinanza globale. I destinatari sono stati circa 130 insegnanti delle classi di insegnamento A043 (italiano, storia ed educazione civica, geografia nella scuola secondaria di I grado), A050 (materie letterarie nella scuola secondaria di II grado) e A039 (geografia nella scuola secondaria di II grado) coinvolti nei Percorsi Abilitanti Speciali (PAS) nell'A.A. 2013-14.
Questo gruppo di insegnanti è andato ad allargare la già vasta rete di docenti che hanno adottato Atlante come strumento di lavoro e di ricerca nell'ambito di un insegnamento fatto per problematiche e attento alle connessioni tra locale e globale. Molte sono state le unità di apprendimento e le tesi di abilitazione elaborate a partire dal portale o che lo hanno utilizzato come contesto di partenza per un progetto didattico particolare. Alcuni degli insegnanti coinvolti nei PAS hanno presentato dei lavori fatti con le loro classi che hanno trovato visibilità all'interno dell'Atlante.
La grande comunità degli insegnanti ha a disposizione uno spazio virtuale, il blog di Atlante on line, accessibile anche e a tutte le persone interessate, attraverso il quale contribuire al mantenimento e miglioramento del portale condividendo conoscenze, esperienze ed idee. Ogni nuovo contributo è il benvenuto!

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INFORMAZIONE

Medio Oriente. Export record di armi italiane. Intervista a Giorgio Beretta 

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«Tutti vogliamo la pace, ma guardando a quello che accade vediamo che la radice del male è l'odio e la cupidigia del denaro delle fabbriche e della vendita delle armi». Le parole usate da papa Francesco, davanti ai profughi della Siria, nel recente viaggio in Giordania vanno prese con estrema serietà. Continuando a parlare a braccio, Francesco ha chiesto: «Chi è dietro a tutto questo, chi continua a dare le armi a tutti quelli che sono in conflitto?».Oltre a invocare la pace con la preghiera, papa Francesco ha denunciato la radice del male negli interessi economici delle industrie di armi. Quali passi in concreto andrebbero compiuti per frenare l'escalation in un'area così pericolosa? Su Unimondo, l'intervista a Giorgio Beretta, analista dell'Osservatorio permanente sulle armi leggere (OPAL) di Brescia e collaboratore di Unimondo. A cura di Giustino Di Domenico. Leggi tutta l'intervista su www.unimondo.org 

 

 Vulnerabilità. Da problema a risorsa.

Vulnerabilita-da-problema-a-risorsa mediumSi fa presto a parlare di disabili. Senza accorgersi che si sta parlando di persone normali. Con problemi certo. E anche diversissimi tra loro. Tuttavia, per avvicinarsi a questo universo variegato e pieno di sorprese (anche positive) occorre cambiare mentalità. Unimondo in concomitanza del convegno organizzato in Kenya il  26 settembre proprio su questi temi, ha dedicato  l’intera scorsa  settimana alla disabilità vista in maniera creativa e originale.

Un nuovo approccio alla disabilità può arrivare dall’Africa? Da quel continente che fino a ieri nascondeva chi presentava problemi fisici o mentali, ritenendoli maledizioni della divinità? Eppure l’Africa riserva sempre molte sorprese e anche in questo campo possiamo incontrare esperienze – teoriche ma soprattutto pratiche – che mettono al centro la disabilità, anzi la vulnerabilità come risorsa per tutta la comunità.
Questa è la visione promossa dal Saint Martin CSA, in Kenya, un organismo che da 15 anni affronta le difficoltà delle categorie più vulnerabili con l’approccio comunitario, dedicando un programma specifico al supporto di più di 1000 famiglie di persone con disabilità. Leggi tutto l'articolo su Unimondo

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PARTECIPAZIONE

Uno sguardo sui prossimi appuntamenti

PADOVA

Ott-Genn

World Social Agenda.  Formazione per insegnanti

Prende il via nel mese di ottobre a Padova la formazione per gli insegnanti che partecipano all'edizione 2014-2015 della World Social Agenda, dedicata quest'anno al primo obiettivo del millennio "Sradicare la povertà estrema e la fame". Queste le date: 17 ottobre, 11 novembre, 10 dicembre, 26 gennaio. Per info dettagliate: www.worldsocialagenda.org

 

TRENTO

17 ottobre   

ME, WE al Religion Today Film Festival

Venerdì 17 ottobre ME, WE sarà presente al Religion Today Film Festival, il festival internazionale e itinerante di cinema delle religioni per una cultura della pace e del dialogo tra persone, popoli, fedi e culture. Info:www.religionfilm.com/it

 

come primo festival internazionale e itinerante di cinema delle religioni per una cultura della pace e del dialogo tra persone, popoli, fedi e culture. - See more at: http://www.religionfilm.com/it#sthash.khn23kSg.dpuf

BREGANZE (VI)

25 ottobre

 

Sabato 25 ottobre presso la Palestra dell'Oratorio "Don Bosco" di Breganze (VI), si terrà una cena della solidarietà organizzata dai gruppi e dalle associazioni del territorio di Breganze. La serata è stata chiamata I COLORI DELLA SPERANZA e l'intero ricavato sarà devoluto a tre progetti di solidarietà, tra i quali il Saint Martin in Kenya.

 


COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

ME, WE al Social Film Festival di Sorrento

luca marco me weMe, We only through community, il documentario diretto da Marco Zuin, prodotto da Fondazione Fontana Onlus con le musiche originali della Piccola Bottega Baltazar, ha partecipato alla quarta edizione del Social Film Festival, il Festival Internazionale del Cinema Sociale che si è svolto a Vico Equense (Napoli) dall'1 al 9 giugno.

Tra incontri e proiezioni, il festival, ha aperto con la madrina Isabella Ragonese che, assieme a Giancarlo Giannini e Anna Falchi, ha inaugurato i lavori del Museo del Cinema del territorio e della Penisola Sorrentina. Il tema del festival 2014 è stato "L'amore che unisce". I popoli, le persone, i punti della Terra, che è anche il filo conduttore dei 23 film selezionati provenienti da Italia, Iran, Turchia, Israele, Australia, Filippine, Pakistan, Belgio, Albania, Francia, Stati Uniti, Islanda, Giappone, Svizzera, Kosovo e Kenya.
Proprio al contesto africano del Saint Martin, organizzazione attiva a 200 km a nord di Nairobi, è dedicato Me, We only through community. Cuore del film è la trasformazione che nasce dall'incontro, grazie al Saint Martin che promuove la solidarietà coinvolgendo la comunità locale raggiungendo ogni anno oltre 3000 beneficiari. Anche il documentario è stato realizzato attraverso la comunità, con un'azione di crowdfunding.
Qui potete richiedere una copia del libro con il dvd allegato. Guarda le foto su FB

Tirocini formativi al Saint Martin e tesi di laurea

Sara De Boni al St.Martin

Sara De Boni (Vicenza, 1990) è laureata in "cooperazione allo sviluppo" a Padova  e sta attualmente concludendo il corso magistrale in "istituzioni e politiche dei diritti umani e della pace" (Università di Padova). In questa fase della carriera ha inserito il suo tirocinio formativo presso il Saint Martin in Kenya, che si è concluso a metà giugno. Nel suo diario di bordo, scritto sotto forma di blog dal titolo "Il safari di Sara", il 18 giugno così scrive la giovane ricercatrice "Ed eccomi qua..l'ultimo post lo scrivo mentre ormai sono già in Italia... quasi una metafora di come mi senta ancora un po' a metà tra "là" e "qua"...e di come un po' di cuore sia rimasto sicuramente a Nyahururu!!".
Il "field" di Sara è durato circa due mesi e i suoi obiettivi di ricerca sono stati accolti dal programma che si occupa di bambini e bambine vulnerabili (Community Programme for Street and Needy Children), nel quale la tirocinante ha potuto indagare lo stato di implementazione della Convenzione sui diritti dell'infanzia con una particolare attenzione all'opinione che i minori stessi hanno sulla tematica dei diritti.
Il 14 maggio 2014, da Nyahururum Sara scriveva: "Credo che toccare con mano questa situazione sia stato per me un gran privilegio. Oggi ho invece proseguito il mio lavoro di ricerca con due interviste, di cui una ad un'insegnante di una scuola primaria. Devo dire che in Italia avremmo molto da imparare da questa scuola, dove è stato creato un "parlamento dei ragazzi" formato da rappresentanti di ogni classe della scuola, che raccoglie le istanze dei ragazzi e viene convocato in occasione delle riunioni degli adulti...c'è da riflettere sul livello di implementazione del diritto di ogni bambino a partecipare attivamente alle decisioni prese a suo riguardo!! (Tratto dal blog "Il safari di Sara"). In bocca al lupo per la tesi magistrale e per il tuo futuro!

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EDUCAZIONE

 

 PRESENTE! Giuliana Musso a Padova ha chiuso la World Social Agenda

musso

  22 maggio, Padova. Si è chiusa al teatro MPX di Padova l'edizione della World Social Agenda, che  approfondisce con alunni, studenti e insegnanti delle scuole primarie e secondarie di Padova e provincia uno degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite.  La serata, dal titolo "PRESENTE!", è stata un'immersione nel diritto alla scuola e all'istruzione assieme a GIULIANA MUSSO, che ha letto alcuni brani tratti da libro di Carla Melazzini "Insegnare al principe di Danimarca" e CESARE MORENO, che ci ha raccontato la sua esperienza come maestro di strada nelle zone delle periferie di Napoli.  Da settembre ad oggi, 3000 studenti, 123 insegnanti, numerosi formatori ed educatori hanno lavorato assieme a Fondazione Fontana Onlus sul Secondo Obiettivo del Millennio delle Nazioni Unite "assicurare l'istruzione primaria a tutti i bambini e le bambine nel mondo entro il 2015. Nel corso della serata  sono stati proiettai anche i "I presenti", gli 11 cortometraggi che oltre 200 ragazzi degli istituti superiori di Padova, assieme al regista padovano Marco Zuin, hanno realizzato sul tema dell'istruzione.
Oltre ai video i ragazzi hanno lavorato su un blog che racconta la scuola e che ha raccolto oltre 400 interventi: la scuola che mi piace, la scuola ai tempi di guerra, la scuola dei primi e la scuola degli ultimi, la scuola fuori dalla scuola. Gli alunni delle scuole primarie hanno invece  lavorato attraverso una serie di laboratori, i cui lavori costituiscono una mostra che è stata allestita a Padova in occasione dell'evento finale. www.worldsocialagenda.org

 

Cooperazione e diritto all'istruzione. A Trento il seminario della Carta di Trento

medie ManzoniIl mese di maggio ha chiuso anche a Trento l'edizione di quest'anno della World Social Agenda, che si suddivide in tre sezioni: Wsa e scuole, Wsa e territorio, Wsa e cooperazione. Il seminario della Carta di Trento per una migliore cooperazione internazionale ha avuto come focus proprio il diritto all'istruzione.
Il 9 maggi, alla presenza di più di 30 partecipanti, si è ragionato sul contesto e gli approcci internazionali che negli ultimi anni hanno caratterizzato la lotta all'analfabetismo nel mondo e se ne è discusso con gli interventi di Piergiorgio Reggio pedagogista e vice presidente dell'Istituto Paulo Freire Italia, Chiara Lugarini docente e esperta di educazione interculturale e Christian Elevati responsabile Educazione per la Cittadinanza Mondiale per Fondazione Intervita. Il pomeriggio è stata la volta delle esperienze trentine di solidarietà internazionale a promozione dell'educazione in Kenya, Mozambico e Togo grazie alle testimonianze di cooperanti, volontari e studenti del Liceo Rosmini di Trento. Per quanto riguarda la World Social Agenda e i percorsi nelle scuole, due sono stati gli incontri per le scuole secondarie del mese di maggio. Uno con Carmine Amato, maestro di strada e autore del libro "Il ragazzo sta bene così" e l'altro con Cesare Moreno, anche lui maestro di strada che lavora nelle periferie di Napoli.  www.worldsocialagenda.org

L'appuntamento per la World Social Agenda, sia a Padova che a Trento è per il prossimo anno con il primo obiettivo "Sradicare la povertà estrema e la fame".

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INFORMAZIONE

"Shortisan!" L'Afghanistan raccontato dal cinema breve 

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Forumpace Trentino per la Pace e i diritti umani e Associazione Afghanistan 2014
 in collaborazione con Associazione BiancoNero - Religion Today Filmfestival, Unimondo, Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale e Associazione 46° Parallelo hanno organizzato  a Trento tra il 21 e il 26 maggio "Shortistan! L'Afghanistan raccontato dal cinema breve". 

Il cortometraggio  utilizzato come strumento per parlare di Afghanistan al di là della guerra, lontano dagli stereotipi. Sei registi con linguaggi e approcci diversi che ci hanno mostrato diverse sfaccettature del paese asiatico. Otto relatori che hanno messo a confronto esperienze e punti di vista. Quattro "concentrati" di proiezioni e dibattiti incentrati su quattro temi principali: Libertà, Genere e Conflitto, Scontro di Civiltà, Identità e Dialogo. Temi fondamentali, molto cari a Unimondo. www.unimondo.org

Roberto Savio a Trento incontra Unimondo

roberto savioRoberto Savio Presidente di Inter Press Service (IPS), la principale fonte d’informazione indipendente sul Sud del mondo ha incontrato a Trento la redazione di Unimondo a dimostrazione di una profonda amicizia e vicinanza che c'è tra le due fonti dio informazione alternative. Inter Press Service si  avvale di una rete di 500 corrispondenti dislocati in 150 Paesi e fornisce notizie e approfondimenti  che riguardano soprattutto il processo di globalizzazione e i suoi effetti sullo sviluppo economico, sociale e politico, specialmente nelle aree in via di sviluppo del pianeta. Unimondo, lo ricordiamo, è il nodo italiano di Oneworld, la rete di portali che conta 10 centri in 4 continenti e 1600 organizzazioni partner. Unimondo fornisce un'informazione qualificata sui temi della pace, l'ambiente, i diritti umani e la cooperazione internazionale. www.unimondo.org

 

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PARTECIPAZIONE

Uno sguardo sui prossimi appuntamenti

PADOVA

16 luglio

Porchetta & Friends

Mercoledì 16 luglio a Sarmeola di Rubano (PD), torna l'appuntamento  "Porchetta & Friends", una serata di raccolta fondi per la prossima edizione de "La pietra Scartata", l'evento sul tema della debolezza e delle fragilità. La serata è organizzata da Fondazione Fontana onlus, Atantemani, Centro Missionario Diocesano di Padova, Opsa,UILDM.

 

MONSELICE (PD)

20 luglio

ME, WE all'Euganea Film Festival

ME, WE, il documentario che racconta l'esperienza del Saint Martin in Kenya, sarà presentato in concorso domenica 20 luglio  al Palazzo della Loggetta di Monselice, nell'ambito delll' Euganea Film Festival .

 

FIUGGI

19-26 luglio   

ME, WE al Fiuggi Family Festival

Dal 19 al 26 luglio a Fiuggi  si terrà il Fiuggi Family festival, l'unico festival cinematografico al mondo interamente dedicato alla famiglia. Me, We sarà proiettato fuori concorso. Il porgramma del festival è ancora in fase di definizione. www.fiuggifamilyfestival.org

 

NAIROBI, KENYA

26-27 settembre

 

"With a different mind", Nairobi - Kenya

Venerdì 26 e sabato 27 settembre si terrà a Nairobi in Kenya, l'evento "With a different mind", organizzato dal Saint Martin in collaborazione con altre realtà del Kenya  sul tema della disabilità. L'obiettivo è lo  scambio di  esperienze e metodologie, ma anche tentare un cambiamento di  percezione della persona con disabilità, capovolgendo il "senso comune" e facendo risaltare quanto di bello e di buono possa esserci nella relazione fra "abili" e "disabili", quanto sia possibile ricevere da chi apparentemente si trova nella "debolezza".

Le informazioni e i dettagli saranno disponibili sul sito www.saintmartin-kenya.org

 

 


COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Al San Gaetano un concerto anche per Julius, ospite del Saint Martin

newsletter gennJulius aveva solo 9 anni quando fu arrestato mentre rubava assieme a sua madre, una delle tante donne Kenyane senza un marito e con una nidiata di figli. Donne spesso costrette ad una vita di strada per sopravvivere. La sentenza della corte fu di un anno di prigione per la mamma e il contemporaneo affidamento di Julius al Saint Martin per un anno. Una volta scontata la pena della mamma Julius fu reinserito nella sua famiglia e iscritto alla vicina scuola da dove fu espulso per il non pagamento delle rette.
Il passo successivo, quindi, è stato di coinvolgere la comunità partendo dai vicini di casa invitandoli in casa di Julius per discutere insieme il problema. La decisione di iniziare a seguire la famiglia fu unanime. Come primo passo si è cercato e trovato un insegnante disponibile ad essere la persona di riferimento per assicurare la presenza del ragazzo a scuola. Contemporaneamente i vicini hanno iniziato a coinvolgere il resto della comunità per sostenere le spese scolastiche (iscrizione, tasse, libri, uniforme...). Attualmente Julius va a scuola regolarmente ed è contento. Ha trovato uno nuova speranza. Julius è inserito nel Programma per bambine e bambini svantaggiati del Saint Martin,
l'organizzazione che lopera a Nyahururu, a nord del Kenya per offrire sostegno concreto alle persone più vulnerabili. Il programma  attualmente lavora sostenuto da 161 volontari che nel 2014 hanno seguito oltre 400 bambini e bambine in situazioni di difficoltà. A questi 400 vanno aggiunti un centinaio di bambini che vivono nelle strade di Nyahururu, registrati e visitati regolarmente dai volontari del programma. Lo scorso 30 novembre alla Chiesa San Gaetano di Padova ll'Orchestra da Camera Società Musicale ha tenuto un concerto il cuo ricavato è stato devoluto al Saint Martin e in particolare al Programma per bambini e bambine svantaggiate. Grazie a tutti! www.saint.martin-kenya.org

 

L'infinito bambino, il libro di Gabriele Pipinato

newsletter genn2Presentato per la prima volta a Padova il 20 novembre, l'Infinito bambino è il nuovo libro di  Gabriele Pipinato, prete della diocesi di Padova, che nei vent'anni trascorsi in Africa ha dato vita a diverse realtà tra cui il Saint Martin e a seguire Talitha-Kum e le comunità dell'Arca.
"L'infinito bambino" raccoglie le lettere inviate agli amici in Italia e traccia un percorso di vita e di conversione dell'uomo, del prete, del missionario attraverso storie e volti di giovani, bambini orfani e soli, mamme e papà, disabili nel corpo, nella mente o nel cuore. Sono i "vangeli dall'Africa" che superano e vanno oltre il Natale per dire con modalità semplice, in alcuni tratti fortemente poetica, ma soprattutto pienamente umana, che il Dio bambino vive nel quotidiano, che incontrare il povero è la vera ricchezza, che guardarsi nello specchio dell'altro, che consideriamo debole e fragile, in realtà racconta le nostre debolezze e fragilità e ci chiede di convertirci. 
«Infinito e bambino. Il così grande, immenso, infinito finalmente insieme al così piccolo, fragile, bambino».L'infinito bambino (Edizioni Messaggero Padova – 1a edizione novembre 2014 Formato 11 x 18 Pagine 176 )  è disponibile in libreria o presso la sede di Fondazione Fontana.

 

nato nel 1997 come primo festival internazionale e itinerante di cinema delle religioni per una cultura della pace e del dialogo tra persone, popoli, fedi e culture. - See more at: http://www.religionfilm.com/it#sthash.qtFyQ0Ds.dpuf

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EDUCAZIONE

 

 World Social Agenda. Percorsi nelle scuole di Padova e Trento.

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La World Social Agenda" dedicata quest'anno al primo obiettivo di sviluppo del millennio delle Nazioni Unite,"Sradicare la povertà estrema e la fame", entra nel vivo delle sue attività e proposte rivolte alle scuole e ai territori di Padova e Trento sul diritto al cibo.  A Padova, parte integrante del percorso World Social Agenda è ogni anno  la formazione degli insegnanti, complementare al lavoro svolto in classe con gli alunni.  Iniziata a ottobre, la formazione  si concluderà il 26 gennaio al Ruzza di Via Sanmicheli, con Emanuela Citterio, giornalista e coordinatrice della campagna "Sulla fame non si specula".   Sempre a Padova gli alunni delle scuole superiori hanno partecipato nel mese di novembre  allo spettacolo teatrale ORTI INSORTI, scritto e diretto da Elena Guerrini. Nel frattempo, si sono avviati i laboratori, il lavoro per la realizzazione dei video con il regista Marco Zuin e il lavoro sul blog. A Trento  i ragazzi della  scuola Media "A. Manzoni", hanno incontrato uno dei registi di God save the green, Michele Mellara con il quale hanno potuto discutere  di decrescita, di orti e verde urbano, di opportunità e di sfide inerenti sia la sostenibilità ambientale che la professione di film maker. Tutti i prossimi appuntamenti della World Social Agenda a Padova e a Trento, li potete trovare su www.worldsocialagend.org

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INFORMAZIONE

 La pagina Facebook di Unimondo: da 40.000 fan a 80.000 in un anno

unimondo facebook

UnimondoFace2Facebook, la pagina facebook di Unimondo ha raddoppiato in un anno i suoi fan. Da 40.000 ha sfondato quota 80.000, raggiungendo gli 84.000 fan.  "Unimondo? Qualcuno è così pazzo da credere nell'unità del pianeta? Tutto congiura contro l'unità. Lode a chi cerca di ricostruire un pensiero che ci comprenda tutti".  Così Michele Serra, ancora qualche anno fa, commentava Unimondo, la testata giornalistica online che offre un'informazione qualificata sui temi della pace, dello sviluppo umano sostenibile, dei diritti umani e dell'ambiente. Il portale è nato il 10 dicembre 1998 per iniziativa della Fondazione Fontana Onlus e conta oggi  più di  450 partner in Italia. Grazie a tutti gli amici che ci seguono e ci sostengono. www.unimondo.org / UnimondoFace2Facebook

 

Unimondo alla Conferenza sui cambiamenti climatici di Lima con i ragazzi dell'Agenzia di stampa giovanile 

lima cop 20

Unimondo ha seguito, attraverso le corrispondenze di 10 giovani studenti e ricercatori del Trentino la  Conferenza sui cambiamenti climatici (COP 20), tenutasi a Lima in Perù dall'1 al 12 dicembre.  La loro partecipazione avviene tramite il progetto"Agenzia di Stampa Giovanile"  sulla Cooperazione allo Sviluppo, Sostenibilità Ambientale e Cambiamenti Climatici. L'Agenzia di stampa giovanile, è un progetto di educomunicazione internazionale promosso dall'Associazione Jangada di Trento in partenariato con Viração Educomunicação, con il sostegno dell'Assessorato competente alla Cooperazione Internazionale e BIM – Consorzio dei Comuni Adige- Trento e in collaborazione con l'Osservatorio Trentino sul Clima.
I lavori della COP20 di Lima si sono chiusi con l'approvazione del "Lima Call for Climate Action" un documento che esprime di fatto un appello sulle azioni da intraprendere e traccia le tappe dei prossimi mesi in vista dell'obiettivo già prefissato di approvare definitivamente un nuovo accordo sul clima a Parigi in occasione della Conferenza del 2015 (COP 21) che tuttavia entrerà in vigore solo a partire dal 2020.
Leggi l'articolo su www.unimondo.org

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PARTECIPAZIONE

Uno sguardo sui prossimi appuntamenti

TREVISO

21 gennaio

ME, WE Only through community

Mercoledì 21 gennaio alle ore 10.00  il documentario Me, We Only through community verrà proiettato alla Fondazione Zanetti di Treviso all'interno di un percorso proposto alle scuole dal titolo "Passi verso l'altrove". Gabriele Pipinato, assieme a Luca Ramigni e al regista Marco Zuin converseranno con 5 classi di studenti delle scuole superiori.

 

PADOVA

Lunedì 26 gennaio ore 16.30

World Social Agenda a Padova. Formazione per insegnanti

L'ultimo appuntamento con la formazione degli insegnanti partecipanti al percorso World Social Agenda di Padova è per lunedì 26 gennaio con Emanuela Citterio, giornalista e coordinatrice della campagna "Sulla fame non si specula". L'incontro si svolgerà presso l'Istituto Ruzza (via Sanmicheli, 8) dalle 16.30 alle 18.30. Materiali e approfondimenti di tutti gli incontri di formazione sono disponibili sul sito   www.worldsocialagenda.org

 

TRENTO

Dal 25 febbraio al 6 marzo

World Social Agenda a Trento.

In programma a Trento, a partire dal 25 febbraio fino al 6 marzo,  il ciclo di incontri di approfondimento su primo obiettivo di sviluppo del millennio "Sradicare la povertà estrema e la fame" sul tema del diritto al cibo. Date e informazioni dettagliate disponibili sul sito www.worldsocialagenda.org.

 

come primo festival internazionale e itinerante di cinema delle religioni per una cultura della pace e del dialogo tra persone, popoli, fedi e culture. - See more at: http://www.religionfilm.com/it#sthash.khn23kSg.dpuf

PADOVA

Dal 18 febbraio al 22 marzo

 

"Il Cristo RiVelato", scultura del'artista Felice Tagliaferri in mostra a Padova

Felice Tagliaferri, scultore non vedente, sarà uno degli ospiti della prossima edizione de La pietra scartata, annuale appuntamento a Padova sui temi della fragilità e debolezza. Una delle sue opere, il Cristo RiVelato sarà in mostra nella sede dell'Opsa in Via della Provvidenza, 8 a Sarmeola di Rubano (PD) dal 18 febbraio al 22 marzo. Info disponibili a breve sul sito www.fondazionefontana.org  

 

PADOVA

Venerdì 27 febbraio ore 20.45

Venerdì 27 febbraio alle 20.45 al Teatro dell'Opsa di Sarmeola di Rubano (PD) appuntamento con La Pietra Scartata. che quest'anno avrà come ospiti Felice Tagliaferri,  scultore e Maria Pia Bonanate, scrittrice. Accompagneranno la serata le musiche di Giovanna Lubjan. Ulteriori informazioni saranno disponibili a breve sul sito www.fondazionefontana.org.

 

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