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    oltre 4000 Beneficiari dei progetti di cooperazione che  si ispirano ad un approccio comunitario e partecipativo.

     

     

     

     

    Quattro i paesi con i quali lavoriamo: Kenya, Ecuador, Bosnia e Israele

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COMUNI/CARE_Nr_26 aprile 2017

 COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Cooperazione internazionale e migrazioni. Il seminario de la Carta di Trento

cartaditn copertina low-2 Venerdì 12 maggio a Trento,  in Vicolo San Marco 1,  Fondazione Fontana Onlus organizza il nuovo seminario per la Carta di Trento per riflettere sulle pratiche della cooperazione internazionale nella gestione delle migrazioni e nella promozione del diritto al futuro.
Il seminario dal titolo "COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E MIGRAZIONI. Sguardi e prospettive della cooperazione nella promozione del diritto al futuro" è rivolto agli operatori della cooperazione internazionale, agli insegnanti, agli studenti, ai ricercatori e a tutti coloro che sono interessati alle questioni sociali internazionali. Interverranno: Barbara Pinelli – antropologa e ricercatrice presso l'Università Bicocca di Milano, Augusto Goio – giornalista, redattore di Vita Trentina e direttore responsabile di www.unimondo.org, Andrea Stocchiero – ricercatore del Cespi e responsabile policy di Focsiv, Roberto Garaffa - web developer per il progetto Migrathon, Moudou Gueye – attore, musicista e regista. Modera Silvia Nejrotti. La partecipazione al seminario è gratuita. È necessaria l'iscrizione entro il 10 maggio compilando il modulo online all'indirizzo cartaditrento.wordpress.com oppure scrivendo alla segreteria organizzativa. A chi ne farà richiesta verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Segreteria organizzativa: Federica Detassis / tel. e fax 0461/390092 / e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. web: cartaditrento.wordpress.com
).

Un progetto di tesi a metà cammino. Il tirocinio di Chiara

Chiara in Kenya durante un initiative meetingChiara Sinigaglia ha 21 anni, è vicentina e a Trento studia Scienze politiche e relazioni internazionali. E' partita a metà febbraio per un tirocinio al Saint Martin in Kenya. "Nyahururu, Saint Martin CSA, day 50. "Time flows": fin quando non lo provi sulla tua pelle, non ci credi mai abbastanza. É stato un primo tempo ricco: una successione di field visit, di volti e storie, di informazioni che ora necessitano di essere rielaborate. E tutto questo in ognuno dei quattro programmi comunitari a cui ho avuto modo di prendere parte, con l'intento di verificare l'ipotesi che una via alternativa allo sviluppo, rispetto ai canoni tradizionali della cooperazione internazionale, sia davvero possibile e soprattutto efficace: uno sviluppo locale e comunitario. Il riscontro, finora, è positivo. A fine giornata, quello che gli occhi hanno avuto modo di testimoniare, raggiunge la mente e il cuore, e mi interroga sulla possibilità che l'esperienza vissuta mi porti verso un "là futuro" che non mi lasci chiudere tutto nello scatolone dei ricordi. Mentre il cuore decide che via intraprendere, proseguo quest'avventura con serenità e gratitudine nei confronti del Saint Martin, de L'Arche Community che mi ospita in casa Effathà, delle persone che stanno incrociando il mio cammino (Chiara Sinigaglia da Nyahururu)

 

La pietra scartata 2017. Guarigioni

paolo ghezziIl 23 marzo si è tenuta l'ottava edizione de La Pietra Scartata. Protagonisti della serata Piergiorgio Cattani e la famiglia Ghezzi: Paolo, Emanuela, Samuele con i Curly Frog & the Blues Bringers e la figlia Alessia. Piergiorgio non è stato presente fisicamente (anche se ha seguito la serata in diretta) ma ha partecipato attraverso tre contributi video che sono altrettanti Appunti di Viaggio del documentario che Marco Zuin sta realizzando per Fondazione Fontana e che si intitolerà Niente Sta Scritto. Paolo ed Emanuela hanno scritto un libro "Filololò rema nell'aria" che racconta la storia della figlia Alessia – nata con un gravissimi patologia - e del mondo che la circonda e di come lei lo viva ed interpreti attraverso la musica e le parole. Durante la serata Emanuela, la mamma di Alessia, ha associato la parola "scartata" alla figlia, ricavandone sei significati che qui riportiamo con le sue stesse parole.
" 1. tolta dalla carta, ciò che lei chiama il rischio sorpresa, la curiosità che si cela in un pacco regalo. Il libro che abbiamo scritto è la prova della nostra curiosità di svestire, sfogliare, svelare per scoprire l'originale che si cela all'interno. 2. allontanata, separata: un rischio sociale enorme, mentre invece va messa dentro, non però chiusa dentro, questa è inclusione. Ancora meglio va colta l'inclinazione, la predisposizione individuale. Perciò diventa importante esplorare, osservare, ascoltare per passare dall'empatia alla valenza culturale 3. scarso valore : questo è il rischio morale, mentre invece va (rac)colto come differenza dal banale, distacco dai livellamenti, antidoto agli stereotipi. 4. spostamento laterale brusco e improvviso: è per noi un rischio reale. Camminare con Alessia sembra di cavalcare una "brezza leggera" dove le redini sono rime e ritmi. È importante vigilare perché mette alla prova la forza di gravità. 5. gioco enigmistico, quello in cui si forma una nuova parola togliendo una lettera-sillaba dalla prima (cappello-appello, bacio-baco): è questo il rischio ludico in cui è Alessia stessa un enigma e le manca qualcosa rispetto alla norma. Inoltre diverte, distrae l'animo, trasforma le cose in parole-note con cui gioca. Per noi è importante snidare il senso nascosto, cogliendo la compresenza di linguaggi diversi (eteroglossia) 6. scarto poetico cioè il mutamento dal significato comune a uno soggettivo e quindi una manipolazione del linguaggio usuale: è il rischio estetico-poesia. Alessia è una migrante della parola. Evita i nessi scontati tra cose e parole, dà vita a immagini inattese, intuizioni profonde e inedite che hanno in noi un effetto spiazzante. Il senso del nostro percorso con Ale, al di là della vita affettiva è stato quello dell'attenzione allo scarto, non inteso come residuo ma come divario-differenza dal normale, dal previsto. In questa direzione ritengo possa partire l'idea di inclusione: nel cogliere lo scarto, il non scontato per costruire ponti e non steccati. Mentre il mondo è assopito, preso da affanni, Ale vigila, pensa e canta."

nato nel 1997 come primo festival internazionale e itinerante di cinema delle religioni per una cultura della pace e del dialogo tra persone, popoli, fedi e culture. - See more at: http://www.religionfilm.com/it#sthash.qtFyQ0Ds.dpu

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EDUCAZIONE 

Partecipazione e Territori: migrazioni e diritto al futuro

petPartecipazione e Territori è il percorso che da undici anni, Fondazione Fontana Onlus e il Saint Martin CSA propongono alle classi del triennio delle scuole di Padova con l'obiettivo di formare cittadini globali attraverso logiche di cooperazione e sviluppo reciproco. Benson, psicologo e formatore, Agnes, operatrice sociale del Saint Martin e Sara di Fondazione Fontana Onlus hanno accompagnato il tema delle migrazioni e del diritto al futuro nei licei Cornaro, Curiel e Duca d'Aosta. "Le sfide, sono state come tutti gli anni e tutte le volte che ci troviamo a lavorare insieme, quelle di riuscire a condividere lo spazio dell'aula, ad essere comprensibili, non solo perché usiamo l'inglese per comunicare, a catturare lo sguardo di chi ci sta di fronte, a penetrarlo perché ci possa essere attivazione di un sentimento e di un desiderio di cambiamento nei confronti della problematica che proponiamo.
Primo incontro. "Siamo tutti e tutte migranti" perché nelle nostre storie familiari abbiamo scoperto che non c'è famiglia che non abbia tra i suoi qualcuno che si è spostato alla ricerca di qualcosa di buono e di bello. I chilometri percorsi possono essere tanti o pochi, poco importa, ma quasi nessuno vive laddove è nato. Raccontarci queste storie, tracciarle su una carta del mondo, incrociarle, recuperare le andate e i ritorni ci ha dimostrato che la migrazione è storia dell'umanità fin dal sua creazione, che non c'è nulla di emergenziale in ciò che stiamo vivendo in Italia, che il confronto tra numeri ci dimostra che qui, sulle nostre terre, arriva solo una briciola dell'umanità in movimento.
Secondo incontro. "Le loro storie sono le nostre storie". Dietro ogni volto di persona si cela una storia, come pure dietro a chi migra spesso c'è una storia che non coincide con i nostri stereotipi: chi migra non è solo africano, affamato, in fuga dalla guerra o da chissà quali violenze; anche i "bianchi" emigrano e non solo rumeni o dell'est europeo; anche gli italiani, soprattutto giovani e di origine veneta, lasciano la propria regione per altri luoghi del mondo... insomma, ognuno ha un storia che necessita rispetto. Decostruiamo quindi gli stereotipi che imbavagliano le relazioni, prendiamone consapevolezza per non precludere o soffocare la possibilità dell'incontro.
Terzo incontro. Il campo profughi di Daadab in Kenya, il più grande al mondo, le polemiche che lo accerchiano, le difficoltà di gestione delle strutture e dei richiedenti asilo e rifugiati somali presentano delle analogie con la situazione italiana e con quanto accade in alcuni "centri di raccolta" di chi arriva in Italia in situazione di irregolarità. Quali sono queste analogie? Quali altre forme di accoglienza esistono, conosciamo, vorremmo per il nostro futuro che è già globale e inevitabilmente si dipinge di differenze e di colori. Le reticenze sono ancora molte, legate alla sovrabbondanza di informazioni viziate, al fisiologico bisogno di distinguersi prendendo le distanze, ma i sogni di futuro che buona parte degli studenti e studentesse incontrati hanno espresso, vanno nella direzione di una convivenza all'interno della grande casa comune che è il mondo che abitiamo, tutta da inventare e costruire, ma possibile (Sara Bin, Fondazione Fontana Onlus).
 

A Trento uno "speed date" per il diritto al futuro con la World Social Agenda

foto wsa tn1La World Social Agenda coinvolge le scuole di Padova e Trento in un percorso dedicato quest'anno al tema delle migrazioni e del diritto al futuro. A Trento una delle attività organizzate con le classi aderenti al percorso è stato un vero e proprio "speed date". Come in uno speed date tradizionale, anche qui le  caratteristiche erano: possibilità di incontri brevi e diversi, poco tempo a disposizione, domande rapide e semplici. L'intento dell'attività, che ha coinvolto 250 studenti e 27 studenti stranieri di italiano generalmente richiedenti asilo, era favorire la conoscenza di coetanei provenienti da altre parti del mondo e incentivare la pratica della lingua italiana tra i giovani richiedenti asilo, che spesso hanno rare occasioni di parlare italiano.
I ragazzi e le ragazze delle classi trentine hanno molto apprezzato l'idea, manifestando curiosità, spontaneità e interesse. Allo stesso modo gli studenti di lingua italiana si sono prestati all'attività con entusiasmo e impegno, cimentandosi nella sfida di chiacchierare in italiano di argomenti comuni. Oltre allo speed date, quasi 800 studenti delle scuole trentine hanno partecipato ad una serie di incontri per la presentazione del Rapporto statistico Immigrazione 2016 curato da Cinformi, Centro Informativo per l'Immigrazione della Provincia Autonoma di Trento.
 

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PARTECIPAZIONE

 Uno sguardo sui prossimi appuntamenti

PADOVA

20 aprile

 

WORLD SOCIAL AGENDA: PROIEZIONE DI "WALLAH JE TE JURE"

 

Giovedì 20 aprile ore 21 a Cadoneghe - Sala Consiliare del Comune, Piazza Insurrezione 4, proiezione del film documentario   Wallah - Je te jure (2016) regia di Marcello Merletto
25 interviste, realizzate tra Niger, Senegal ed Italia, raccontano l'esperienza del "viaggio" delle persone dall'Africa Occidentale all'Europa. Partecipano Giacomo Zandonini- giornalista, collaboratore di Repubblica. Giacomo ha collaborato alla realizzazione del film documentario. Organizzano Comune di Cadoneghe, Fondazione Fontana Onlus, World Social Agenda, Cooperativa Orizzonti, Cooperativa Il Sestante. Ingresso libero

 

 

TRENTO

12 maggio

SEMINARIO CARTA DI TRENTO. COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E MIGRAZIONI

Venerdì 12 maggio a Trento il nuovo seminario della  della Carta di Trento quest'anno dedicato al fare cooperazione internazionale per la promozione del diritto al futuro.
La partecipazione al seminario è gratuita. Iscrizioni entro il 10 maggio Per info e adesioni: cartaditrento.wordpress.com
 

 


 

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